Politica
3 Agosto 2026
Sei milioni per le politiche per la casa, 10 milioni per la difesa della costa, 18 milioni per la manutenzione straordinaria delle strade, 5 milioni per la tutela dell’ambiente

Assestamento bilancio regionale. Quasi 40 milioni per interventi straordinari

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Sei milioni per le politiche per la casa, 10 milioni per la difesa della costa, 18 milioni per la manutenzione straordinaria delle strade, 5 milioni per la tutela dell’ambiente attraverso iniziative per la riduzione dei rifiuti e attività di rigenerazione e recupero di suoli degradati (siti orfani, discariche).

Sono alcune delle voci dell’assestamento 2026 emersi oggi nel corso della commissione Territorio presieduta da Paolo Burani che ha discusso le parti di propria competenza della manovra proposta dalla Giunta. La commissione ha dato parere favorevole anche al Rendiconto 2025, al Defr, il Documento di economia e finanza regionale, e al Refit, il documento per la semplificazione normativa.

L’assestamento 2026 è stato illustrato dai due relatori, Fabrizio Castellari (Pd) per la maggioranza, Fausto Giannella (FdI) per l’opposizione: Castellari ha ricordato come la manovra della Giunta opera nella cura del territorio e nel sostegno alla transizione ecologica anche a fronte dei ritardi del Governo, mentre Giannella ha sottolineato come serva un cambio di passo sul tema dell’ambiente e della tutela del territorio. L’assestamento si inserisce in una cornice rappresentata dal Defr, il documento di economia e finanza illustrato dalla relatrice di maggioranza Maria Laura Arduni (Pd) e da quello di minoranza Alberto Ferrero (FdI): per Arduini la Regione affronta la sfida dei cambiamenti climatici e della transizione ecologica oltre che essere impegnata nella cura del territorio come dimostrano gli interventi per la costa, mentre per Ferrero i nuovi interventi sono frutto dell’aumento della pressione fiscale regionale e non di una razionalizzazione della spesa, questo mentre il governo ha aumentato le risorse per la cura del territorio.

A Francesca Lucchi (Pd) per la maggioranza e Nicola Marcello (FdI) per la minoranza, invece, il compito di illustrare i contenuti del Defr, il “più tecnico” dei documenti collegati all’assestamento, ovvero lo strumento destinato alla semplificazione amministrativa, che quest’anno ha portato all’abrogazione di 17 leggi regionali, approvate tra il 1981 e il 1990, ritenute ormai superate dai tempi e da nuovi dispositivi legislativi regionali. Lucchi ha spiegato come il Refit porti elementi di semplificazione a partire dalla gestione della Autorità di Bacino e sul far coesistere la pulizia dei fiumi con la tutela della fauna ittica, oltre che semplificare le attività di cura del territorio da parte dei Comuni. Anche Marcello si è soffermato sull’importanza di queste norme chiedendo chiarezza sulla gestione dell’Autorità di Bacino e delle nuove norme relative ai Comuni in materia di cura del territorio.

Alle osservazioni dei relatori ha replicato l’assessore al Bilancio Davide Baruffi che ha confermato l’impegno della Regione tanto sul riordino territoriale, quanto sulle norme per la gestione del territorio.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com