Donna morta in stazione. Ieri l’autopsia, ora tossicologici e analisi Dna
È stata eseguita ieri (8 settembre), nel tardo pomeriggio, l'autopsia sul corpo della donna trovata morta venerdì 4 settembre nella zona della stazione ferroviaria di Ferrara
È stata eseguita ieri (8 settembre), nel tardo pomeriggio, l'autopsia sul corpo della donna trovata morta venerdì 4 settembre nella zona della stazione ferroviaria di Ferrara
La consigliera Pd Sara Conforti chiede trasparenza sulla nuova collocazione del Festival e reclama il coinvolgimento del Consiglio comunale prima della decisione
Dopo anni di rincari, le imprese agroalimentari ferraresi sono costrette a reinventarsi per difendere margini, occupazione e qualità dei prodotti
Pontelagoscuro, 40enne arrestato dai Carabinieri dopo aver minacciato e aggredito i militari durante un controllo: l’uomo era armato di due coltelli da cucina
Due milioni di euro per riqualificare strade e collegamenti ciclabili di Ferrara. È questo il valore del nuovo piano di manutenzione straordinaria del manto stradale inserito dall'Amministrazione comunale nel Piano delle Opere 2026
Quattro anni di carcere. È la richiesta di condanna avanzata ieri (mercoledì 15 luglio) in abbreviato dalla Procura di Ferrara per il 39enne di nazionalità italiana finito a processo con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una giovane ragazza che, all’epoca dei fatti, aveva 19 anni.
L’episodio risale al maggio 2024 durante una serata tra amici.
Secondo la ricostruzione accusatoria, dopo averla seguita nella toilette del bar, l’uomo – che aveva 39 anni – l’avrebbe stretta per tenerla ferma, iniziando a farle delle avances contro la volontà di lei. Prima l’avrebbe baciata, poi le avrebbe abbassato le spalline del vestito per palpeggiarla.
Immobilizzata, la giovane avrebbe quindi cercato di allontanare l’uomo spingendolo via e intimandogli di smetterla senza però riuscirci. Il 37enne infatti, stando al quadro accusatorio, avrebbe proseguito la propria azione, compiendo atti sessuali su di lei che, in lacrime, gli chiedeva di smetterla.
Sarebbe anche arrivato ad abbassarsi i pantaloni nel tentativo di avere un rapporto completo. Tentativo però interrotto quando qualcuno, bussando la porta, avrebbe dissuaso l’uomo, obbligandolo a rivestirsi e ad andarsene, mentre la ragazza rimase immobile e pietrificata da quanto accaduto.
Scossa per quanto successo, infatti, la giovane – assistita dall’avvocato Fiorella Shane Arveda – non aveva immediatamente allertato i carabinieri, contattati sollo qualche giorno più tardi per sporgere denuncia, dopo alcune confidenze con le amiche che l’hanno aiutata a raccontare tutto.
Durante l’udienza di ieri mattina, il 39enne – difeso dall’avvocato Melissa Romani – ha rilasciato dichiarazioni spontanee, dicendo di essere stato ingiustamente dipinto come un mostro e sostenendo che non vi sarebbe stata alcuna violenza e che il rapporto tra i due sarebbe stato consenziente.
Il processo tornerà in aula il 16 settembre per eventuali repliche e lettura della sentenza da parte del gup Marco Peraro.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com