Anche i cambiamenti climatici incidono sullo stato di salute del verde pubblico e il Comune dovrebbe impegnarsi in controlli periodici, soprattutto alla luce di quanto accaduto venerdì 10 luglio quando un ramo, cadendo, ha rischiato di colpire tre bambini. Da qui parte la riflessione di Arianna Poli e Tommaso Lanzoni di Coalizione Civica, la prima eletta in Consiglio comunale a Ferrara tra le fila della Civica Anselmo.
“Il crollo del grosso ramo avvenuto nei giorni scorsi nei giardini di viale Orlando Furioso – scrivono -, a pochi passi da tre bambini, uno dei quali è rimasto lievemente ferito, non può essere archiviato come una semplice fatalità”.
“Fortunatamente – aggiungono – le conseguenze sono state limitate, ma quanto accaduto impone una riflessione sullo stato del patrimonio arboreo cittadino. A questo si aggiungono le segnalazioni di cittadine e cittadini relative al presunto crollo di un’altra alberatura, pochi giorni prima, in un altro parco della città: episodi che meritano chiarimenti”.
Poli e Lanzoni si rivolgono all’Amministrazione comunale e a Ferrara Tua, “cui è affidata la manutenzione del verde pubblico”, e chiedono se “oltre ai programmati interventi di potatura, vengono effettuati controlli periodici sullo stato di salute e sulla stabilità degli alberi, in particolare nei parchi e nelle aree gioco frequentate da bambine e bambini?”
Una domanda che ritengono “ancora più urgente alla luce della crisi climatica”. Spiegano infatti che “uno studio dell’Istituto federale svizzero di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL) evidenzia come l’aumento delle temperature e dello stress idrico stia mettendo a dura prova gli alberi, rendendoli più vulnerabili agli eventi estremi”.
Ricordano quindi come anche Ferrara sia “sempre più spesso interessata da piogge torrenziali, forti raffiche di vento e lunghi periodi di siccità” e sostengono che in questo contesto non bastino “manutenzione ordinaria e potature”. “Servono – precisano – monitoraggi costanti, verifiche fitosanitarie e controlli sulla stabilità delle alberature, soprattutto nelle aree più frequentate”.
Chiedono dunque al Comune di rendere note le verifiche svolte sull’albero interessato dal cedimento, e di chiarire con quale frequenza vengono effettuati i controlli sul patrimonio arboreo. Chiedono inoltre di rafforzare le attività di prevenzione. “Oggi – scrivono . ci pare ancor più necessario estendere progressivamente, se già non è stato fatto, le indagini Vta (Visual Tree Assessment) utilizzate per gli alberi monumentali, dando priorità alle alberature nei parchi pubblici”.
“Prendersi cura del verde urbano – concludono – significa prendersi cura delle persone. La sicurezza dei parchi e dei giardini deve diventare una priorità”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com