Politica
9 Luglio 2026
Dopo i disordini nel carcere di Ferrara il deputato di Futuro Nazionale sollecita interventi su organici, sovraffollamento e tutele per la Polizia Penitenziaria. Il 13 luglio sopralluogo istituzionale e conferenza stampa

Rissa all’Arginone, Bergamini chiede un’informativa urgente a Nordio. Lunedì visita del sottosegretario Balboni

di Redazione | 2 min

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Dopo la violenta rissa scoppiata nei giorni scorsi nel carcere dell’Arginone di Ferrara, il deputato di Futuro Nazionale Davide Bergamini ha chiesto in Aula un’informativa urgente del ministro della Giustizia Carlo Nordio, denunciando la gravità di quanto accaduto all’interno dell’istituto penitenziario.

“Se non si è verificata una tragedia è solo grazie al coraggio e alla professionalità della Polizia Penitenziaria”, afferma Bergamini, ricordando come durante i disordini sia stato necessario richiamare in servizio anche agenti che avevano già terminato il turno.

Secondo il parlamentare, quanto accaduto a Ferrara rappresenta il riflesso di una situazione ormai strutturale. Bergamini richiama i dati nazionali sul sistema carcerario, parlando di oltre 64mila detenuti a fronte di poco più di 46mila posti disponibili e di una carenza di oltre 6mila agenti di Polizia Penitenziaria. Una situazione che, sostiene, costringe il personale a turni pesanti, richiami continui e ferie spesso rinviate.

Nel suo intervento il deputato affronta anche il tema della presenza di detenuti stranieri nelle carceri italiane, sostenendo la necessità di rafforzare gli accordi internazionali affinché chi commette reati possa scontare la pena nel proprio Paese d’origine. Bergamini chiede inoltre un piano straordinario di assunzioni per la Polizia Penitenziaria e maggiori tutele giuridiche per gli agenti impegnati nella gestione delle emergenze all’interno degli istituti.

“Le nostre carceri sono al collasso e non c’è più tempo da perdere”, conclude il parlamentare, ribadendo la vicinanza di Futuro Nazionale agli operatori della Polizia Penitenziaria.

Intanto lunedì 13 luglio il carcere di via Arginone sarà al centro di una visita istituzionale. Come comunicato dalla segreteria provinciale del Sinappe, il sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni visiterà il penitenziario ferrarese per incontrare gli operatori della Polizia Penitenziaria e confrontarsi sulle condizioni di lavoro, sulle criticità organizzative e sulle problematiche che interessano la struttura.

Al termine del sopralluogo, alle 11, è prevista una conferenza stampa durante la quale saranno illustrati i temi affrontati nel corso della visita. Le redazioni interessate dovranno accreditarsi preventivamente presso la direzione dell’istituto penitenziario.

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