Politica
7 Luglio 2026
Intervento dei Consiglieri comunali Fabio Anslemo (Civica Anselmo) e Davide Nanni (Pd)

Amsef. La vendita da 10 milioni si è conclusa?

di Redazione | 3 min

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Tre mesi fa il sindaco Alan Fabbri e i vertici di Ferrara TUA spa annunciavano trionfalmente alla città che Amsef, storica azienda pubblica di onoranze funebri, era stata ceduta interamente a un consorzio di gestori privati per circa 10 milioni di euro.

Nella nota stampa diramata dal Comune, ancora presente sul sito istituzionale, si legge che la procedura di cessione avviata in gennaio – dopo un vivace dibattito in Consiglio Comunale e l’adozione di una controversa delibera, la cui legittimità è ancora al vaglio della Procura e della Corte dei Conti – si era felicemente conclusa il 19 marzo.

Peccato che nessun cittadino ferrarese abbia potuto verificare pienamente la bontà di questa operazione, confrontando le due offerte pervenute a Ferrara TUA, né il reale importo della vendita effettuata. La società guidata da Luca Cimarelli, infatti, ha scelto di cedere Amsef a privati tramite una procedura di natura non concorsuale, alla faccia del principio di trasparenza che dovrebbe sempre guidare l’operato di un’azienda pubblica.

Eppure, in gioco c’erano gli interessi dei dipendenti e gli equilibri dell’intero mercato locale delle onoranze funebri. Per questo abbiamo depositato immediatamente una richiesta di accesso agli atti: la legge, infatti, consente ai consiglieri comunali di reperire informazioni e documenti utili all’espletamento delle loro funzioni di controllo e indirizzo politico, siano esse conservate negli uffici comunali o presso Enti e Aziende controllate dal Comune stesso.

Ferrara TUA ci ha risposto con un mese di ritardo, il 12 maggio, e in maniera imbarazzante: i consiglieri potranno avere le informazioni richieste solo “a conclusione della procedura di cessione del 100% di Amsef non ancora formalmente perfezionata”. Ma come? Non avevano già annunciato pubblicamente che la procedura si era conclusa il 19 marzo? Più volte abbiamo segnalato alla stampa e nelle sedi competenti una situazione ai limiti dell’assurdo giuridico.

In Consiglio Comunale, l’assessore Matteo Fornasini ci ha sempre rassicurato che il closing dell’affare da 10 milioni sarebbe avvenuto entro il mese di giugno. Perché tenere nascoste le carte se il “perfezionamento” della cessione di Amsef era una formalità ormai così imminente? Il Difensore Civico dell’Emilia Romagna ci ha dato ragione: le motivazioni addotte da Ferrara TUA per impedire l’accesso agli atti erano inconsistenti. Se la società continuerà a nascondersi dietro a un muro di gomma saremo pronti a far valere i nostri diritti in altra sede.

Il dubbio che resta, però, è un altro: l’affare da 10 milioni di euro si è davvero concluso entro giungo oppure no? C’è una clausola, nell’art. 10 dell’avviso di cessione, che garantisce a Ferrara TUA in qualsiasi momento la facoltà “di non addivenire alla vendita a sua valutazione discrezionale”, senza alcun diritto di indennizzo per gli offerenti. Insomma, Amsef avrà davvero un futuro sul mercato privato oppure no? E con quali ricadute, in termini economici, sui bilanci di Comune e Ferrara TUA? Noi crediamo che un Sindaco serio queste risposte la debba dare a tutti i ferraresi.

I Consiglieri Comunali
Fabio Anselmo (Civica Anselmo)
Davide Nanni (Pd)

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