Bondeno. Settant’anni di storia e lo sguardo indirizzato verso il futuro. Silla di Bondeno ha voluto celebrare i 70 anni di storia, con una festa andata in scena venerdì sera, che è servita anche a incontrare le aziende del territorio, con le quali intercorrono da anni rapporti di tipo commerciale, ma anche di amicizia. Si spiega in questo modo la presenza praticamente di tutti gli imprenditori della zona, oltreché del sindaco Simone Saletti, arrivato per un saluto istituzionale.
A fare gli onori di casa, invece, c’erano il proprietario del gruppo, Stefano Mattei, con Alessandro Giatti (direttore dello stabilimento), Federico Mattei (direttore acquisti) e Luigi Polastri, che rappresenta una fetta importante della storia della società. La quale è partita nel lontano 1956, contestualmente con l’altra filiale di Copparo, in un’epoca molto diversa da quella attuale, contestualizzata dal “boom” economico, in particolare per quanto riguarda il settore delle costruzioni edili.
Silla mantiene oggi una rete di 15 filiali e sei magazzini appena acquisiti attraverso l’acquisto della società Gde, nel Bolognese. Lo sguardo dei titolari resta rivolto verso il futuro: «Lo stabilimento di Bondeno è stato il sesto che abbiamo aperto – dice il proprietario Stefano Mattei –. Si sono attraversati momenti fortunati e altri meno. Penso al terremoto, ed al ritorno di Silla a certi livelli. Ora viviamo una fase non molto dinamica a livello generale». L’area industriale di Borgo Scala e della Riminalda sta però portando avanti alcuni investimenti, con player importanti nei settori della logistica e dei convogli ferroviari.
«Qualcosa qui si muove – aggiunge – e questo fa piacere. Sul piano occupazionale direi che i nostri dipendenti sono quasi tutti del posto. Il personale? Si trova, ma si fa piuttosto fatica a individuare personale specializzato. Lavorando in un settore tecnico, puntiamo molto a crescere in casa i nostri dipendenti. Nella nostra sala riunioni c’è un manifesto affisso da mio padre, con un ritaglio de “Il Sole 24 Ore” che riporta: “Le aziende si salvano solo crescendo”. Questo è sempre stato il nostro mantra. Non più tardi di due mesi fa abbiamo rilevato una grossa azienda del Bolognese».
«Silla ha avuto la capacità di sviluppare una rete di relazioni con le imprese del territorio – dice il sindaco Simone Saletti –. Un sistema che ha creato valore e continuerà a farlo, diversificando un’offerta che oggi passa anche dai pavimenti agli infissi, dall’arredo bagno alle rubinetterie, dai rivestimenti al legname ed al materiale edile. Segno di una visione di insieme di alto profilo».
Il cliente di Silla è oggi molto diverso dal passato e spiega perché il direttore di filiale, Alessandro Giatti: «Si tratta di un cliente più informato, che tramite Internet si documenta e arriva già con un’idea. Sta a noi, quindi, consigliare per il meglio circa il caso specifico e il prodotto più adatto».
Durante la festa (con esposizione di prodotti) per il settantesimo anno, era presente anche un esoscheletro con il quale si sono date dimostrazioni di movimentazioni – agevolate dalla meccanica – di grossi pesi utilizzati per l’edilizia. Segno che il settore si evolve, assieme alle esigenze di un Paese che cambia.
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