Attualità
5 Luglio 2026
Il 5 luglio 1996 il cantautore statunitense inaugurava la prima edizione di Ferrara Sotto le Stelle, aprendo una nuova stagione per la musica in città

Trent’anni fa Bob Dylan accendeva piazza Castello

di Redazione | 2 min

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Il 5 luglio di trent’anni fa Ferrara entrava, quasi all’improvviso, nella geografia della grande musica internazionale. In una piazza Castello gremita, Bob Dylan inaugurava la prima edizione di Ferrara Sotto le Stelle, dando il via a una storia che, tre decenni dopo, continua a essere scritta.

Ospitare uno degli artisti più influenti del secolo scorso non significava soltanto organizzare un grande concerto. Per la città fu un segnale preciso: Ferrara poteva ambire a diventare una tappa dei principali tour internazionali. Quella sera migliaia di persone raggiunsero il centro storico per assistere all’esibizione del cantautore americano, già allora considerato una leggenda della musica mondiale.

Ma il concerto di Dylan rappresentò soprattutto il punto di partenza di un progetto culturale destinato a crescere negli anni. La prima edizione di Ferrara Sotto le Stelle nacque grazie all’intuizione di Alberto Ronchi, tra gli ideatori della rassegna, con l’obiettivo di proporre un festival capace di coniugare grandi nomi e ricerca musicale. Il cartellone del 1996 era già indicativo di quella filosofia: oltre a Dylan salirono sul palco artisti come Ivano Fossati, Flora Purim e Airto Moreira, i Modena City Ramblers, Elio e le Storie Tese, Mike Stern e Andy J. Forest.

Negli anni successivi il testimone passò a Bobo Roversi, che contribuì a consolidare l’identità del festival rendendolo uno degli appuntamenti più riconosciuti dell’estate italiana. La sua direzione si è distinta per la capacità di intercettare musicisti e band prima della definitiva consacrazione internazionale, una caratteristica che ancora oggi rappresenta uno dei tratti distintivi della manifestazione.

A trent’anni di distanza, il concerto di Bob Dylan resta uno dei momenti simbolo della storia culturale ferrarese. Non solo per il valore dell’artista, ma perché segnò l’inizio di un percorso che avrebbe fatto di Ferrara una delle piazze più apprezzate per la musica dal vivo. Molti ricordano ancora quella serata come il momento in cui la città comprese fino in fondo il potenziale di un festival destinato a crescere estate dopo estate.

Ci sono eventi che rimangono confinati nel loro tempo e altri che continuano a parlare al presente. Il 5 luglio 1996 appartiene a questa seconda categoria: una data che ha segnato la storia di Ferrara e di Ferrara Sotto le Stelle, ancora oggi uno dei festival musicali più prestigiosi del panorama italiano.

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