Spettacoli
5 Luglio 2026
Lunedì 6 luglio il nuovo appuntamento con la rassegna estiva ferrarese al Wunderkammer

Il jazz tra tradizione e ricerca: Orefice porta in scena l’universo di Andrew Hill

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Grande successo per i Carmina Burana al teatro comunale Arena

L'intensa esecuzione della versione originale dei Carmina Burana di Carl Orff, a cura della Venice Monteverdi Academy, accolta da lunghi applausi al Teatro comunale "Arena, ha inaugurato, mercoledì sera (1 luglio), la 61ª edizione di Musica Pomposa e la 21ª edizione di Emilia Romagna Festival

Prosegue la rassegna estiva “Un Fiume di Musica” che lunedì 6 luglio porterà sul palco del Molo Wunderkammer di Ferrara il Filippo Orefice Quintet, protagonista di una serata organizzata in collaborazione con il Jazz Club Ferrara e dedicata all’Associazione Calimero.

L’appuntamento, inserito nell’XI edizione della manifestazione promossa dall’Associazione Musicisti di Ferrara APS insieme al Consorzio Wunderkammer, con il patrocinio e il contributo del Comune di Ferrara, prevede l’apertura dei cancelli alle 20 e l’inizio del concerto alle 21.

L’ingresso sarà a offerta libera e il ricavato sarà destinato alle attività dell’Associazione Calimero.

Sul palco saliranno il sassofonista Filippo Orefice, affiancato da Federico Pierantoni al trombone, Alfonso Santimone al pianoforte, Stefano Dallaporta al contrabbasso e Simone Sferruzza alla batteria.

Il concerto sarà un omaggio ad Andrew Hill, tra i pianisti e compositori più innovativi del jazz americano del secondo Novecento. Il repertorio alternerà alcune delle sue composizioni a brani originali ispirati al suo linguaggio musicale, dando vita a un percorso che unisce tradizione e sperimentazione. La scrittura ricca di sfumature, l’improvvisazione e il dialogo costante tra gli strumenti saranno gli elementi distintivi di una performance che intende valorizzare tanto la forza della composizione quanto la libertà espressiva tipica del jazz.

Nato a Udine e formatosi con il maestro Daniele D’Agaro, Filippo Orefice vive dal 2005 a Graz, dove ha completato gli studi alla Kunstuniversität Graz. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti protagonisti della scena jazz internazionale, tra cui Don Menza, Stjepko Gut, Dena DeRose, Dan Tepfer, Chris Jennings, Yasushi Nakamura e Vladimir Kostadinovic. Attualmente è impegnato in diversi progetti, tra cui Kalaima, Effetto Carsico e Tell No Lies, con i quali ha inciso numerosi album.

I musicisti del quintetto condividono inoltre l’esperienza nella Tower Jazz Composers Orchestra, elemento che ha contribuito a consolidare un’intesa artistica capace di esprimersi attraverso un linguaggio musicale coeso e fortemente orientato alla ricerca.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com