Portomaggiore. Sono ripartiti nella mattina di venerdì 3 luglio, con la consegna ufficiale del cantiere, i lavori per il completamento del restauro del Teatro Concordia di Portomaggiore. Con l’avvio del cantiere affidato alla nuova impresa Icores Srl entra nella fase operativa il progetto che porterà al recupero dello storico teatro cittadino e alla sua restituzione alla comunità.
L’intervento rappresenta il punto di approdo di un percorso complesso, segnato dall’interruzione del precedente appalto nel 2022 e dal conseguente contenzioso giudiziario, concluso positivamente, in primo grado di giudizio, nel 2025.
Una volta rientrato in possesso del cantiere, il Comune ha subito provveduto a eseguire un intervento urgente di consolidamento e messa in sicurezza strutturale nell’estate del 2025, per preservare l’edificio e consentire la successiva ripartenza dell’opera. Completati questi passaggi, è stata indetta la nuova gara di appalto conclusa da poco, e il restauro complessivo è adesso ripartito.
L’investimento complessivo di questo cantiere, derivante dal finanziamento originario ottenuto dal Ministero della Cultura, ammonta a circa 2,9 milioni di euro.
Il sindaco Bernardi e l’assessora ai lavori pubblici Michela Bigoni dichiarano: “Oggi dopo molta fatica e il percorso di ripartenza dell’ultimo anno, con il riottenimento del cantiere, i lavori urgenti di messa in sicurezza dell’estate 2025, la revisione del progetto e la nuova gara di appalto, riparte il restauro vero e proprio. Da parte nostra c’è grande soddisfazione.
Nel frattempo, naturalmente in 4 anni sono cambiati i prezzi dei lavori e la causa giudiziaria, che in primo grado ha disposto la restituzione al Comune di 400mila euro di anticipazione, va avanti in appello: l’obiettivo nostro è quello di ottenere ulteriori risorse e quindi da un lato proseguire nel contenzioso ottenendo definitivamente i risarcimenti dovuti al Comune – da destinare a incremento delle somme disponibili, dall’altro – come abbiamo già fatto, chiedere al Ministero dei Beni Culturali ulteriori somme che compensino l’aumento generalizzato dei costi. Il Teatro a conclusione di questo appalto sarà comunque recuperato e fruibile e ci auguriamo di vedere già grandi progressi nelle prossime settimane: un sogno che riparte per tutta la collettività.”
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