Salute
17 Giugno 2026
Giovedì 18 giugno appuntamento con specialisti, volontari e amministratori per parlare di Alzheimer, telemedicina e cultura della donazione nel territorio ferrarese

Sanità di prossimità e innovazione, a Jolanda l’ultimo incontro su neurologia e donazione di organi

di Redazione | 3 min

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Jolanda di Savoia. Si conclude a Jolanda di Savoia il ciclo di incontri dedicato ai nuovi modelli di cura territoriali promosso dalla Direzione del Distretto Socio Sanitario Centro Nord insieme ai professionisti delle Aziende sanitarie ferraresi, alle associazioni di volontariato e ai Comuni del territorio. L’appuntamento, in programma giovedì 18 giugno dalle 17 alle 20 al Nuovo Spazio per la Comunità di via Strada Jolanda Bonaglia 7, sarà dedicato ai temi della neurologia, della donazione di organi e dell’innovazione applicata alla sanità.

L’iniziativa, dal titolo “Neurologia, donazione e territorio: nuovi modelli di cura tra innovazione e prossimità”, punta a favorire informazione, partecipazione e confronto diretto con i cittadini, affrontando alcune delle principali sfide che interessano il territorio ferrarese.

Ad aprire i lavori saranno i sindaci del territorio e la direttrice del Distretto Socio Sanitario Centro Nord, Marilena Bacilieri. A seguire, il direttore del Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda Usl di Ferrara, Franco Romagnoni, illustrerà il quadro demografico della provincia, caratterizzata da un elevato indice di vecchiaia e da una popolazione in costante diminuzione.

Un contesto che rende sempre più necessario rafforzare i servizi territoriali e sviluppare modelli assistenziali capaci di rispondere alle esigenze di una popolazione anziana e fragile, migliorando l’accessibilità alle cure e la gestione delle patologie croniche.

Tra i temi centrali dell’incontro ci sarà la donazione di organi e tessuti, affrontata come scelta di responsabilità civica e solidarietà. Prevista la partecipazione di operatori sanitari impegnati nei percorsi di donazione e dei rappresentanti dell’Aido, con uno spazio dedicato alle domande del pubblico.

“La donazione è prima di tutto una scelta consapevole, che nasce dall’informazione e dalla fiducia nel sistema sanitario. Parlarne nei territori significa avvicinare le persone a questo tema e contribuire a costruire una comunità più informata e partecipe”, sottolinea Silvia Bortolazzi, responsabile del Coordinamento provinciale Procurement.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle malattie neurodegenerative. Daniela Gragnaniello, direttrice della Neurologia provinciale, illustrerà le più recenti opportunità offerte dalla telemedicina per l’assistenza ai pazienti affetti da Alzheimer in fase avanzata, che spesso incontrano difficoltà a raggiungere gli ambulatori. Verranno inoltre approfonditi i percorsi diagnostici e assistenziali dedicati alle forme di Alzheimer a esordio precoce, particolarmente complesse sia sotto il profilo clinico sia sotto quello sociale.

Nel corso dell’incontro sarà evidenziata anche la collaborazione tra la Neurologia provinciale, il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze e l’associazione Ama, impegnata nel supporto ai pazienti e alle famiglie attraverso attività di stimolazione cognitiva e sostegno assistenziale.

La chiusura sarà affidata ai Responsabili Unici di Assistenza Primaria, che illustreranno il loro ruolo nella rete delle cure territoriali e nella presa in carico delle malattie neurologiche croniche, con particolare attenzione alla continuità assistenziale tra ospedale e territorio. Un modello che punta sempre più sulla diagnosi precoce, sull’integrazione tra professionisti e sull’utilizzo delle nuove tecnologie per avvicinare la sanità ai cittadini.

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