Attualità
16 Giugno 2026
Da mercoledì 17 giugno nuova ondata di calore sull’Emilia-Romagna. Nel weekend possibili picchi vicini ai 40 gradi, cresce il disagio bioclimatico soprattutto nelle aree urbane

Caldo africano in arrivo nel Ferrarese: temperature oltre i 35 gradi per almeno una settimana

di Redazione | 2 min

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Una nuova e intensa ondata di calore è pronta a investire la provincia di Ferrara. Secondo Arpae Emilia-Romagna, da mercoledì 17 giugno il rafforzamento dell’alta pressione subtropicale porterà condizioni di tempo stabile e soleggiato, con un progressivo aumento delle temperature che si protrarrà almeno fino a mercoledì 24 giugno. Le massime sono destinate a superare diffusamente i 35 gradi in pianura, con valori che nel fine settimana potrebbero avvicinarsi ai 40 gradi.

Per il territorio ferrarese le previsioni indicano giornate caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso e assenza di precipitazioni, con temperature in costante crescita tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno. Il caldo sarà accentuato dall’elevata stabilità atmosferica e dalla scarsa ventilazione, condizioni che favoriranno l’accumulo di calore soprattutto nei centri abitati.

Arpae definisce quella in arrivo una fase «molto rilevante per intensità e durata». Non si tratterà infatti di un episodio limitato a pochi giorni, ma di una situazione persistente che potrebbe determinare un sensibile aumento del disagio bioclimatico. Per giovedì 18 giugno sono già previste condizioni di disagio in gran parte delle aree di pianura e nei principali centri urbani della regione.

L’ondata di caldo arriva dopo un 2025 già segnato da temperature eccezionali. Lo scorso giugno è stato il secondo più caldo registrato in Emilia-Romagna dal 1961, con una lunga fase torrida tra il 23 giugno e il 4 luglio e punte di 38 gradi a Bologna. Secondo gli esperti, nei prossimi giorni alcune località potrebbero persino superare i record registrati appena un anno fa.

Il fenomeno si inserisce in una tendenza ormai consolidata. Arpae evidenzia come dagli inizi degli anni Duemila le ondate di calore siano aumentate sensibilmente, con un numero crescente di giornate caratterizzate da forte disagio bioclimatico.

Particolare attenzione viene raccomandata alle categorie più fragili: anziani, bambini, persone affette da patologie croniche e lavoratori esposti all’aperto. Le indicazioni restano quelle ormai note: bere molta acqua, evitare bevande alcoliche, limitare le attività nelle ore più calde della giornata, consumare frutta e verdura, utilizzare ambienti climatizzati quando possibile e non lasciare mai persone o animali all’interno di veicoli parcheggiati al sole.

Le previsioni aggiornate sul disagio bioclimatico e sull’evoluzione delle temperature sono consultabili quotidianamente sul sito di Arpae Emilia-Romagna.

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