Attualità
13 Giugno 2026
Investimento Pnrr da 3,6 milioni di euro per una struttura da 20 posti letto dedicata ai pazienti fragili. Fabi: "Punto strategico della medicina territoriale"

San Rocco, apre il nuovo OsCo: più servizi e spazi per la sanità di prossimità

di Redazione | 4 min

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Apre ufficialmente le porte l’Ospedale di Comunità alla Cittadella San Rocco di Ferrara: una sede rinnovata, più ampia e con più servizi dedicati ai pazienti e al personale medico e infermieristico. Un investimento finanziato grazie a quasi 3,6 milioni di euro di fondi Pnrr.

Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, la direttrice generale dell’Ausl di Ferrara, Nicoletta Natalini insieme a Marilena Bacilieri, direttrice di Distretto, Giovanni Peressotti, direttore del Dipartimento Attività Tecniche, Franco Romagnoni, direttore del Dipartimento Cure Primarie, Luigi Rotunno, medico di Medicina Generale nella Medicina di Gruppo situata nella Casa della Comunità e Michela Trapella, responsabile assistenziale della Casa della Comunità di Ferrara. Presenti anche il prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello e Gian Carlo Perego, vescovo dell’Arcidiocesi di Ferrara e Comacchio, che ha benedetto la struttura.

Il nuovo OsCo è il risultato degli interventi di ristrutturazione del padiglione 35 della Casa della Comunità ‘Cittadella San Rocco’. Al primo piano sono stati realizzati nuovi locali per la riabilitazione, una palestra, un ambulatorio, la sala riunioni, una sala d’attesa e uno spogliatoio. Al secondo, invece, è prevista l’accoglienza di 20 pazienti con 8 stanze doppie e 4 singole. La struttura avrà una gestione prevalentemente infermieristica con la presenza programmata di medici di Medicina generale e di infermieri, coadiuvati da operatori socio-sanitari e altri professionisti. Le persone assistite saranno pazienti fragili, con patologie croniche, spesso in dimissione da una struttura ospedaliera. La durata media dei ricoveri è stimata in 20-30 giorni (le prime persone sono entrate nell’OsCo già a metà maggio, oggi la struttura ne ospita sette).

“Gli Ospedali di Comunità – sottolinea Fabi – rappresentano un servizio strategico per un territorio, garantendo la presa in carico e la degenza per periodi brevi a favore di persone con necessità di un’assistenza sanitaria specializzata. Per questo, all’interno della programmazione dei fondi Pnrr, la Regione ha scelto di investire su questa tipologia di struttura che insieme alle Case di Comunità costituisce l’ossatura della medicina di territorio che vogliamo sempre di più potenziare. Vogliamo – aggiunge l’assessore- garantire il diritto universale alle cure, uno dei pilastri su cui si fonda l’Emilia-Romagna, pur in un contesto nazionale difficile per la situazione internazionale e il cronico sottofinanziamento denunciato da tutte le Regioni italiane”.

“Oggi – aggiunge Natalini – oltre ad inaugurare ufficialmente l’Ospedale di comunità, vogliamo anche mostrare tutto quello che c’è dentro alla Casa della Comunità Cittadella S.Rocco di Ferrara, probabilmente la più grande d’Italia coi suoi 55mila metri quadri di superfice. Una struttura nella città e della città, che ospita numerosi servizi diagnostici, ambulatoriali, percorsi di cura, e che ora ospiterà anche il nuovo Osco. Abbiamo portato a Cona la degenza, quella più specializzata e d’eccellenza, mentre la Casa della Comunità resta, e deve diventare sempre di più, il riferimento per la città per le prestazioni diurne”.

“Con l’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Ferrara si amplia l’offerta socio-sanitaria a Ferrara – scrive in una nota Paolo Calvano, capogruppo del Partito Democratico in assemblea legislativa Emilia-Romagna, presente all’inaugurazione -. L’apertura di oggi conferma l’attenzione della Regione Emilia-Romagna verso il comparto sanitario e assistenziale. Si tratta di un luogo di cura strategico, pensato per accogliere in particolare, ma non solo, le persone che escono da un percorso di lungodegenza e che necessitano ancora di cure mediche e infermieristiche, completando così i servizi già presenti sul territorio. Con questo intervento si dà ulteriore forza alla Casa della Comunità di Ferrara, che diventa sempre più un punto di riferimento per le cure primarie e per i bisogni di salute della cittadinanza”.

Gli altri cantieri in corso alla Casa della Comunità Cittadella San Rocco

La struttura è attualmente interessata da importanti interventi di sviluppo e riqualificazione strutturale, finanziati attraverso diverse fonti, per un investimento complessivo che supera i 22 milioni di euro. In ambito Pnrr, oltre a quello per l’Osco, è previsto un secondo intervento, i cui lavori sono attualmente in corso, per la ristrutturazione generale dell’edificio grazie a un finanziamento di quasi 5,6 milioni di euro. Gli ulteriori interventi, non Pnnr, riguardano lavori, in corso, per la riqualificazione della struttura dell’”anello” e di alcuni edifici esterni non vincolati, nonché della viabilità interna.

La Cittadella rappresenta un polo ambulatoriale di primaria importanza per il territorio ferrarese. Nel corso del 2025 sono state erogate complessivamente quasi 1,5 milioni di prestazioni di specialistica ambulatoriale.

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