Spettacoli
13 Giugno 2026
Prima partecipazione al festival per una ragazzina fuggita dalle bombe insieme alla mamma

PianoEstense 2026: Liudmyla, 11 anni, dall’Ucraina a Ferrara, la musica come rifugio

di Redazione | 2 min

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Quattro serate, quattro film molto diversi e, ogni volta, un autore o un regista ad accompagnarli: dal 15 al 28 giugno l'Arena Coop Alleanza 3.0 al Parco Pareschi, organizzata da Arci Ferrara, ospita Accadde Domani, la rassegna promossa e finanziata da Agis e Fice Emilia Romagna e dedicata agli incontri con autori e registi italiani

C’è una storia che arriva da lontano, tra le tante di questa edizione di PianoEstense. Viene da Kyiv, attraversa la guerra, e approda a Corporeno — una frazione di Cento, in provincia di Ferrara — dove Liudmyla Altukhova, 11 anni, e sua madre Elina hanno trovato accoglienza e stanno ricostruendo la loro vita.

Liudmyla ascolta musica da quando è nata. Ha cominciato a cantare con sua mamma a quattro anni, a suonare il pianoforte a sette. In seguito è stata iscritta a una scuola musicale in Ucraina. Elina è cantante. La musica, in casa loro, non è un’attività, ma linguaggio, forse l’unico che attraversa generazioni e confini, come spiegano in un italiano ancora incerto.

«Siamo molto curiose di vedere dall’interno i bellissimi palazzi sedi dell’evento», dice Elina. «La città è bellissima, ci troviamo molto bene. Siamo grati all’Italia che ci ha donato un luogo sicuro dove vivere. Tutti sono stati sempre assolutamente gentili e disponibili con noi».

Ma sotto la gioia di essere qui c’è qualcosa di più pesante. «Ci portiamo con noi le difficoltà e i ricordi della guerra. Veniamo da Kyiv, la nostra casa è stata colpita dalle bombe. Abbiamo deciso di andare via per sopravvivere». Ad accoglierle, la sorella di Elina — sposata con un italiano — e una piccola comunità che si è formata attorno a loro: «Abbiamo costruito qualcosa di nuovo. Un ambiente in cui porre le basi per una vita normale, senza l’incubo delle bombe».

Per questa prima partecipazione a PianoEstense — scoperto su Facebook — Liudmyla si prepara senza lo strumento che avrebbe voluto. A casa suona su una pianola elettrica. Per le prove del festival ha potuto finalmente avvicinarsi a un pianoforte meccanico, grazie alla generosità di alcune persone. «Quella di PianoEstense sarà una bellissima esperienza», dice la mamma.

Liudmyla si esibirà domenica alle 11, all’interno della splendida cornice offerto da Palazzo Giulio D’Este, sede della Prefettura, proponendo sonate di Bach e Beethoven. Non ha paura, prova un misto di gioia e adrenalina. Elina le è accanto: «Liudmyla si impegna moltissimo con l’idea di crescere in questo campo. La musica è il suo mondo».

La programmazione di Piano Estense: sabato 13 e domenica 14 giugno dalle 10 alle 21 presso le location Palazzo Roverella, Ridotto del Teatro Comunale, Palazzo Naselli Crispi, Palazzo Giulio D’Este, Palazzo dei Diamanti – Salone Pinacoteca Nazionale.

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