Politica
12 Giugno 2026
Pitar Kamarashev e Marco Caushi, entrambi provenienti dal territorio ferrarese, hanno preso parte alla seconda edizione di “Parlami d'Europa”

Due giovani Ferraresi a Bruxelles al parlamento europeo

di Redazione | 2 min

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Ferrara arriva a Bruxelles attraverso l’impegno e la partecipazione dei suoi giovani. Pitar Kamarashev e Marco Caushi, entrambi provenienti dal territorio ferrarese, hanno preso parte alla seconda edizione di “Parlami d’Europa”, iniziativa promossa dal Network Giovani del Movimento 5 Stelle che ha riunito al Parlamento Europeo ragazze e ragazzi selezionati da tutta Italia.

Dopo un percorso di candidatura a livello nazionale, i partecipanti sono stati scelti per rappresentare le nuove generazioni e contribuire con idee, proposte e visioni sui principali temi che interessano il presente e il futuro dell’Unione Europea.

Pitar Kamarashev ha partecipato al tavolo di lavoro dedicato a “Imprese, Innovazione e Sviluppo”, portando il proprio contributo sui temi della crescita economica, della trasformazione digitale, dell’intelligenza artificiale e delle opportunità per giovani imprenditori e microimprese.

Marco Caushi ha invece preso parte al gruppo di lavoro “Sovranità energetica e nuove frontiere digitali”, confrontandosi su questioni strategiche per il futuro europeo, tra cui energia, indipendenza tecnologica, sostenibilità e innovazione.

La presenza di due giovani ferraresi in un contesto istituzionale europeo rappresenta un segnale significativo per il territorio, dimostrando come anche dalle realtà locali possano emergere idee e proposte capaci di dialogare con le istituzioni comunitarie e contribuire al dibattito pubblico.

«Essere a Bruxelles non significa soltanto partecipare a un evento – dichiara Pitar Kamarashev – ma assumersi la responsabilità di portare la voce di una generazione che troppo spesso viene ascoltata poco. I giovani non sono il futuro in senso astratto: sono già il presente e devono avere spazio nei luoghi in cui vengono prese le decisioni».

Da questa esperienza nasce anche un nuovo progetto sul territorio: Kamarashev e Caushi hanno fondato il gruppo giovani del Movimento 5 Stelle di Ferrara, uno spazio aperto a ragazze e ragazzi interessati ad avvicinarsi alla partecipazione politica, al confronto e alla costruzione di proposte concrete per la città.

L’obiettivo è creare una comunità giovanile capace di ascoltare, discutere e agire, riportando al centro temi come ambiente, lavoro, innovazione, diritti, cultura e opportunità per le nuove generazioni.

«La politica non deve essere percepita come qualcosa di distante o riservato a pochi – spiegano i promotori dell’iniziativa – ma come uno strumento accessibile e concreto per trasformare la sfiducia e la disillusione in partecipazione attiva».

Il messaggio rivolto ai giovani ferraresi è chiaro: partecipare, proporre e contribuire al cambiamento della propria comunità. Perché anche una città può cambiare quando una generazione decide di non essere più spettatrice, ma decide di diventare protagonista.

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