La Lega Consumatori di Ferrara pone l’attenzione su sempre più frequenti pratiche di vendita porta a porta truffaldine e che traggono in inganno i cittadini. Lo fa partendo dall’esperienza di una consumatrice che nei giorni scorsi si è rivolta agli sportelli della Lega dopo aver sottoscritto, presso la propria abitazione, una documentazione che riteneva riferita alla semplice consegna di materiale informativo e cataloghi commerciali. Solo successivamente ha compreso che la documentazione firmata era stata utilizzata nell’ambito di una procedura di acquisto collegata a un contratto di finanziamento.
L’associazione ha immediatamente attivato le procedure di tutela previste dalla normativa a difesa dei consumatori, contestando la validità dell’operazione e chiedendo l’annullamento di ogni pretesa economica nei confronti della cittadina coinvolta.
“Al di là del singolo caso – dichiara Andrea Maggi, consigliere nazionale e Vice Presidente per l’Emilia Romagna di Lega Consumatori – ciò che preoccupa è il ripetersi di situazioni nelle quali il consumatore, spesso anziano o comunque colto di sorpresa nella propria abitazione, viene indotto a firmare documenti senza avere piena consapevolezza delle conseguenze. Per questo raccomandiamo la massima prudenza. E’ necessario tenere presente che nessuno è obbligato a firmare documenti durante una visita commerciale a domicilio, che è sempre opportuno leggere con attenzione ogni modulo prima di sottoscriverlo e soprattutto non bisogna lasciarsi condizionare da presunte urgenze o pressioni psicologiche. In questi casi è consigliabile chiedere copia immediata di tutta la documentazione firmata e in caso di dubbio è opportuno rivolgersi a un familiare, a un’associazione dei consumatori o a un professionista prima di assumere qualsiasi impegno economico”.
Ulteriore attenzione deve essere prestata quando all’acquisto di beni viene associata la sottoscrizione di un finanziamento, poiché in questi casi gli obblighi contrattuali possono protrarsi per diversi anni.
“Le tecniche commerciali oggi sono sempre più sofisticate e fanno spesso leva sulla fiducia, sulla sorpresa o sulla difficoltà di comprendere immediatamente il contenuto dei documenti. Per questo invitiamo tutti i cittadini a non avere timore di dire semplicemente: ‘Ci devo pensare’”. Nessuna offerta seria richiede una firma immediata. Quando qualcuno bussa alla porta di casa nostra, entra prima di tutto nella nostra sfera di fiducia. Proprio per questo le regole devono essere rispettate e i consumatori devono poter decidere in modo libero, informato e senza pressioni. La prudenza non è diffidenza: oggi è una delle più importanti forme di tutela dei propri diritti”.
“Chiunque ritenga di essere stato vittima di pratiche commerciali scorrette o di aver sottoscritto contratti non pienamente compresi – chiosa Maggi – può contattare i nostri sportelli o quelli di altra Associazione di Consumatori per una verifica della documentazione e per valutare le eventuali azioni di tutela previste dalla legge”.
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