Politica
25 Luglio 2026
Fabbri chiede voto unanime. “Ferrara non può permettersi di rinunciare a ottanta posti di lavoro”

Coperion, la mozione a sostegno dei lavoratori subito in Consiglio

di Servizio condivisione sui Social | 3 min

Leggi anche

Con il passeggino senza bebè per rubare gli abiti

Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 24 luglio, una pattuglia dei carabinieri e una delle Volanti della Questura, mentre stavano transitando per il centro storico, vengono avvicinate da una donna, commessa di un negozio

Dopo le proteste dei sindacati e di Pd e M5S, che chiedono di sospendere la procedura di licenziamento collettivo, aprire un confronto con la proprietà e verificare tutte le possibili alternative industriali alla chiusura dello stabilimento, anche Alan Fabbri interviene sulla vicenda Coperion.

L’azienda (leader a livello mondiale nella produzione di macchinari e impianti per l’industria) ha comunicato nei giorni scorsi di voler cessare definitivamente la propria attività, avviando una procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerà 80 lavoratrici e lavoratori impiegati nelle sedi di Ferrara e Milano.

La multinazionale americana, appartenente al Gruppo Hillenbrand, intende chiudere gli stabilimenti entro un periodo compreso tra i sei e i nove mesi, ritenuto necessario per il completamento delle commesse residue. Tale scelta si inserisce in una più ampia operazione di riorganizzazione del gruppo, che prevede la dismissione delle attività in Europa, giustificata dall’azienda con presunte performance non in linea con gli obiettivi quinquennali previsti dai piani industriali.

Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi da Cgil, Cisl e Uil e centrosinistra, la consigliera di FdI Iolanda Madeo ha depositato una mozione in sostegno dei lavoratori e per chiedere al Comune di Ferrara di attivarsi presso Regione e Ministero per l’apertura di un tavolo di confronto permanente con l’azienda e le organizzazioni sindacali e, qualora la chiusura si rivelasse inevitabile, a promuovere un percorso di reindustrializzazione del sito in grado di attrarre nuovi investimenti e favorire il reimpiego dei lavoratori.

La mozione sarà discussa e approvata durante la seduta del prossimo Consiglio comunale, in calendario lunedì 27 luglio. Era stata presentata ieri dalla consigliera Iolanda Madeo (Fratelli d’Italia).

“Confido nel più ampio consenso – afferma Fabbri -. Il voto unanime alla mozione da parte del Consiglio Comunale rappresenterebbe un risultato importante. Si tratta di una questione delicata, che incide direttamente sulla vita di molti lavoratori e sul nostro tessuto economico. Ferrara non può permettersi di rinunciare a ottanta posti di lavoro. Come Amministratori dobbiamo fare tutto ciò che è di nostra competenza per impedirlo, affinché l’azienda torni quanto prima sui propri passi. Per quanto è in nostro potere, l’obiettivo è tutelare il sistema ferrarese, le professionalità e i livelli occupazionali”.

“Accolgo con soddisfazione la volontà di discutere già lunedì la mozione, che pone l’attenzione verso una vicenda che riguarda da vicino la nostra comunità – commenta Madeo, firmataria della mozione –. La Coperion risulta un’azienda in utile, con lavoratori qualificati e commesse in corso: per questo la decisione annunciata è ancora più preoccupante. Dietro ci sono famiglie, competenze costruite in anni di attività e un indotto locale da tutelare. Il Comune, per quanto di sua competenza, deve poter accompagnare questa vertenza a sostegno dei lavoratori e del polo manifatturiero ferrarese, strategico per il territorio”.

Sulla vicenda interviene, sempre per Fratelli d’Italia, anche il consigliere regionale Fausto Gianella, che esprime la propria vicinanza ai dipendenti e assicura il proprio impegno istituzionale.

“In un momento così delicato – dichiara Gianella – desidero esprimere la mia più sincera vicinanza ai lavoratori di Copeiron e alle loro famiglie, che stanno vivendo giorni di grande incertezza. Dietro ogni posto di lavoro ci sono persone, professionalità costruite negli anni e progetti di vita che meritano rispetto e tutela”.

Per Gianella, la salvaguardia dell’occupazione deve essere una priorità per tutte le istituzioni: «Mi impegno a fare tutto ciò che è nelle mie possibilità per portare la voce dei dipendenti all’interno dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Ritengo fondamentale che la Regione segua con la massima attenzione questa vertenza, promuovendo un confronto serio tra azienda, sindacati e istituzioni, con l’obiettivo di individuare ogni soluzione utile a salvaguardare i posti di lavoro”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com