Eventi e cultura
9 Giugno 2026
Ideata dal direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara Marcello Corvino, la nuova opera pop ispirata all’universo poetico e musicale di Lucio Dalla aprirà il tour nazionale l’11 e 12 dicembre 2026 proprio all'Abbado

Da Ferrara parte “L’Anno che Verrà”: l’opera dedicata a Lucio Dalla debutta all’Abbado

di Redazione | 3 min

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Sarà Ferrara ad accendere per prima i riflettori su “L’Anno che Verrà”, la nuova opera pop dedicata all’universo artistico di Lucio Dalla, che debutterà l’11 e 12 dicembre 2026 al Teatro Comunale Abbado prima di intraprendere una tournée nei principali teatri italiani.

Un legame forte con la città estense, non solo perché il debutto assoluto è previsto sul palcoscenico ferrarese, ma anche perché il progetto nasce dall’idea di Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, che ne è l’ideatore e promotore. La produzione porta infatti la firma della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara insieme a numerose istituzioni teatrali dell’Emilia-Romagna e non solo.

Più che un omaggio biografico al grande cantautore bolognese, lo spettacolo si propone come una rilettura originale della sua produzione musicale. La regia è affidata a Manuel Renga, mentre la drammaturgia e il testo sono firmati da Emanuele Aldrovandi. Sul palco ci sarà Pierdavide Carone, accompagnato dall’Orchestra della Città di Ferrara, dal Coro del Teatro Comunale di Ferrara diretto da Teresa Auletta e dalla Michele Merola Contemporary Dance Company.

«Questa nuova opera pop – spiega il regista Manuel Renga – non racconta la vita di Lucio Dalla, ma prende a piene mani dalla sua creatività musicale e traduce in scena il grande affresco umano che le sue canzoni compongono. Lucio diventa per noi il custode dei sogni, capace di leggere paure, desideri e speranze e trasformarli in emozioni universali».

La vicenda si sviluppa in un grande hotel sul mare alla vigilia di Capodanno. Tra camere, corridoi e incontri inattesi si intrecciano le storie di una giovane coppia in fuga, di una cantante alla ricerca di un amore perduto, di un musicista disilluso e di un uomo d’affari alle prese con una crisi esistenziale. A guidarli è un enigmatico portiere, in una dimensione sospesa dove le canzoni di Dalla diventano il linguaggio attraverso cui dare forma a ricordi, desideri e rimpianti.

Per l’assessore regionale alla Cultura Gessica Allegni, il progetto «non si limita a ricordare un grande artista, ma sceglie di dialogare con la sua musica, restituendole nuova vita attraverso forme espressive innovative». Un’opera che, sottolinea, dimostra la capacità del sistema culturale emiliano-romagnolo di fare rete e investire in produzioni ambiziose.

Soddisfatto anche l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli: «È straordinario che Ferrara sia la prima tappa del tour. Questo spettacolo permette di incontrare Lucio Dalla in una forma inedita, attraverso un linguaggio scenico originale che unisce orchestra, coro, danza e parola teatrale».

Particolarmente significativo il ruolo del Teatro Comunale di Ferrara nella nascita del progetto. «Da alcuni anni – evidenzia Corvino – affianchiamo alla programmazione lirica e sinfonica produzioni crossover. Le canzoni di artisti come Lucio Dalla sono diventate parte essenziale del nostro paesaggio musicale e continuano a parlare alle generazioni di oggi e di domani».

Dopo il debutto ferrarese, “L’Anno che Verrà” toccherà Reggio Emilia, Ravenna, Piacenza, Modena, Parma, Lucca, Bologna e Rimini, portando nei teatri italiani una nuova lettura dell’opera di uno dei più grandi cantautori della musica italiana. Una produzione che nasce a Ferrara e che da Ferrara prenderà il largo per raccontare, attraverso la musica di Dalla, l’umanità di tutti noi.

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