Attualità
5 Giugno 2026
Celebrato nella caserma “Appuntato Carmine della Sala” il 212° anniversario della fondazione. Aumentano arresti e controlli sul territorio, premiati sette interventi esemplari tra indagini, soccorsi e salvataggi

Carabinieri, nel Ferrarese reati in calo del 5% e oltre il 92% dei delitti seguiti dall’Arma

di Redazione | 5 min

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Reati in calo del 5% nell’ultimo anno, furti in diminuzione, rapine in abitazione quasi dimezzate e un’Arma che, nella provincia di Ferrara, ha proceduto per il 92% dei delitti denunciati complessivamente alle forze di polizia. Sono questi i dati più significativi emersi durante la celebrazione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, svoltasi nella mattinata del 5 giugno nella caserma “Appuntato Carmine della Sala” di Ferrara.

A tracciare il bilancio dell’attività svolta tra aprile 2025 e aprile 2026 è stato il comandante provinciale, colonnello Alessandro Di Stefano, davanti alle autorità civili e militari, alle rappresentanze delle istituzioni e agli studenti degli istituti comprensivi “Alda Costa” e “Giorgio Perlasca”.

Nel suo intervento, Di Stefano ha evidenziato come la presenza capillare delle Stazioni Carabinieri sul territorio, supportate dalla componente forestale, continui a rappresentare uno strumento decisivo per il contrasto alla criminalità. L’Arma ha infatti effettuato il 76% degli arresti e l’85% delle denunce a piede libero registrate nella provincia.

Positivi anche gli effetti dell’entrata a regime del Numero Unico di Emergenza 112: le chiamate ai centralini dei Carabinieri sono diminuite del 58%, passando da oltre 130 mila a circa 55 mila, permettendo una gestione più efficiente delle attività operative.

L’analisi dei dati conferma una generale riduzione della criminalità. I furti, pur restando il reato più diffuso, sono diminuiti del 5%, mentre le rapine in abitazione hanno fatto registrare un calo del 56%. In diminuzione anche le estorsioni (-5,6%), le violenze sessuali (-17%) e le truffe e frodi informatiche (-3,4%).

Sul fronte repressivo, aumentano invece gli arresti (+7%) e le denunce in stato di libertà (+14%). Azzerati gli omicidi volontari consumati e tentati, mentre quelli colposi, in gran parte legati agli incidenti stradali, sono diminuiti del 45%.

Particolare attenzione è stata dedicata alle truffe agli anziani, fenomeno che ha registrato una flessione del 5%. Nell’ultimo anno i Carabinieri hanno eseguito quattro arresti in flagranza e denunciato 96 persone. Un risultato ottenuto anche grazie all’intensa attività di prevenzione svolta in collaborazione con i Comuni e con le Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, Bologna e Ravenna. Complessivamente sono stati organizzati oltre 390 incontri pubblici che hanno coinvolto quasi 12.600 anziani.

Prosegue inoltre il progetto “Cultura della legalità”, che ha portato i militari nelle scuole del territorio per 189 incontri rivolti a circa 7.000 studenti sui temi della legalità e della prevenzione della devianza giovanile.

Tra i dati che richiedono maggiore attenzione figura invece l’aumento dell’8% dei “codici rossi”, indicatore legato ai casi di violenza domestica e di genere, fenomeno sul quale il comandante provinciale ha richiamato l’impegno di tutte le istituzioni coinvolte.

Nel corso dell’ultimo anno il Comando provinciale ha ricevuto 38 nuovi carabinieri, a fronte di 18 uscite per pensionamento. Il rafforzamento degli organici ha consentito di incrementare l’attività preventiva: oltre 26 mila pattuglie svolte (+7%), con una media di 72 servizi esterni e 410 ore di presenza sulle strade ogni giorno. Le persone controllate sono state circa 111 mila, in aumento del 19%.

La cerimonia, che si inserisce nelle celebrazioni nazionali dell’Arma nata il 13 luglio 1814 con le Regie Patenti di Vittorio Emanuele I, è stata ospitata nella caserma recentemente ampliata con una nuova ala inaugurata nel novembre scorso. Al suo interno trova posto anche “Una stanza tutta per sé”, spazio dedicato all’ascolto delle donne vittime di violenza realizzato con il contributo di Soroptimist Italia.

Tutti i riconoscimenti assegnati

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato quello dedicato alla consegna degli encomi e dei compiacimenti ai militari che si sono distinti in attività investigative e interventi di soccorso.

Encomio semplice al carabiniere Domenico Morrone, in servizio al Nucleo Operativo e Radiomobile di Comacchio, per il contributo determinante a un’indagine che ha consentito di individuare due donne responsabili di una truffa ai danni di un anziano e di sequestrare beni per un valore complessivo di 280 mila euro. La ricompensa è stata consegnata dal sottosegretario alla Giustizia, senatore Alberto Balboni.

Encomio semplice al carabiniere Giuseppe Ronzino, della Sezione Radiomobile di Ferrara, che insieme a un collega arrestò un evaso dagli arresti domiciliari, autore di un furto in uno stabilimento industriale e in fuga a bordo di un veicolo rubato. Il riconoscimento è stato consegnato dall’onorevole Davide Bergamini.

Encomio semplice al maresciallo Giusy Esposito e al carabiniere Agnese Miselli, entrambi in servizio alla Stazione di Goro, intervenuti il 10 novembre 2025 per salvare un giovane che si era impiccato nel garage della propria abitazione. Dopo aver tagliato il cappio, riuscirono a rianimarlo e a scongiurarne la morte. A consegnare il riconoscimento è stato l’onorevole Mauro Malaguti.

Encomio semplice al maresciallo ordinario Gaetano Talente, del Nucleo Informativo del Reparto Operativo di Ferrara, che, libero dal servizio, intervenne per soccorrere un uomo colpito da un improvviso malore praticandogli le manovre salvavita prima dell’arrivo dei sanitari. La ricompensa è stata consegnata dall’assessore comunale Cristina Coletti.

Compiacimento all’appuntato scelto qualifica speciale Giuseppe Londra e al carabiniere Giacomo Bastianello, entrambi della Radiomobile di Ferrara, che il 18 gennaio scorso a San Bartolomeo impedirono il suicidio di un uomo che aveva tentato di impiccarsi all’esterno della propria abitazione. Il riconoscimento è stato consegnato dal prefetto Massimo Marchesiello.

Compiacimento al brigadiere capo qualifica speciale Massimo Stocco e al brigadiere Francesco Cavolo, della Radiomobile di Copparo, che l’11 marzo 2026 a Ro Ferrarese convinsero un uomo a desistere dal proposito di darsi fuoco con del liquido infiammabile. A consegnare il premio è stato il presidente della Provincia Daniele Garuti.

Compiacimento all’appuntato Alessandro Ligorio, della Radiomobile di Cento, che, libero dal servizio, salvò una donna priva di sensi all’interno di un’auto parcheggiata. Dopo aver infranto il finestrino ed estratto la donna dall’abitacolo, le prestò i primi soccorsi fino all’arrivo del personale sanitario. Successivamente emerse che la donna aveva tentato il suicidio ingerendo un mix di farmaci. Il riconoscimento è stato consegnato dalla presidente del Tribunale di Ferrara, Piera Tassoni.

La celebrazione si è conclusa con un momento conviviale organizzato dagli studenti dello Ial Emilia-Romagna di Ferrara, che hanno curato il servizio di accoglienza e ristorazione all’interno dell’area verde della caserma.

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