Salute
4 Giugno 2026
Obbligatoria la comunicazione all’Azienda territoriale di riferimento per chi rientra o abbia soggiornato nei 21 giorni precedenti nei Paesi interessati dal focolaio

Ebola. La Regione recepisce l’ordinanza ministeriale sulla sorveglianza del virus

di Redazione | 2 min

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La Regione Emilia-Romagna ha recepito con una specifica circolare le indicazioni contenute nell’ordinanza ministeriale pubblicata lo scorso 29 maggio riguardo le “Procedure operative e misure di sorveglianza sanitaria relative alla malattia da virus Ebola”.

È previsto un obbligo di dichiarazione e comunicazione per tutti i soggetti che facciano ingresso in regione, indipendentemente dalla nazionalità, provenienti o che abbiano soggiornato nei 21 giorni precedenti in Repubblica Democratica del Congo o Uganda, visto lo stato attuale dei Paesi interessati dal focolaio.

Come previsto dall’articolo 2 dell’ordinanza, i soggetti devono effettuare dichiarazione al dipartimento di Sanità pubblica entro 24 ore dall’ingresso, anche in assenza di sintomi.

La circolare, inoltre, riporta la necessità di autoisolarsi immediatamente in caso di sintomi, di non recarsi autonomamente in pronto soccorso, ambulatori o studi medici senza preventiva comunicazione all’autorità sanitaria e l’obbligo di comunicare preventivamente eventuali spostamenti fuori dal territorio di competenza durante il periodo di osservazione.

Questo il contatto mail dell’azienda sanitaria di Ferrara a cui i cittadini possono segnalare il rientro in base al territorio di residenza/domicilio: malattie.infettive@ausl.fe.it.

Se il soggetto viene individuato presso un Punto di ingresso internazionale, gli Usmaf – Sasn (Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera e i Servizi territoriali per l’Assistenza Sanitaria al personale Navigante), assicurano l’informazione sanitaria e il raccordo con il Dipartimento di Sanità Pubblica territorialmente competente per il luogo di destinazione o permanenza del viaggiatore.

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