Donna morta in stazione. Ieri l’autopsia, ora tossicologici e analisi Dna
È stata eseguita ieri (8 settembre), nel tardo pomeriggio, l'autopsia sul corpo della donna trovata morta venerdì 4 settembre nella zona della stazione ferroviaria di Ferrara
È stata eseguita ieri (8 settembre), nel tardo pomeriggio, l'autopsia sul corpo della donna trovata morta venerdì 4 settembre nella zona della stazione ferroviaria di Ferrara
La consigliera Pd Sara Conforti chiede trasparenza sulla nuova collocazione del Festival e reclama il coinvolgimento del Consiglio comunale prima della decisione
Dopo anni di rincari, le imprese agroalimentari ferraresi sono costrette a reinventarsi per difendere margini, occupazione e qualità dei prodotti
Pontelagoscuro, 40enne arrestato dai Carabinieri dopo aver minacciato e aggredito i militari durante un controllo: l’uomo era armato di due coltelli da cucina
Due milioni di euro per riqualificare strade e collegamenti ciclabili di Ferrara. È questo il valore del nuovo piano di manutenzione straordinaria del manto stradale inserito dall'Amministrazione comunale nel Piano delle Opere 2026
Cento. Scelte processuali differenti per i tre finiti a processo con le accuse – a vario titolo – di subappalto non autorizzato e falsità materiale commessa da privato e pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative per i lavori di ricostruzione post-sisma del Teatro Borgatti.
Alla sbarra ci sono una 59enne di Parma, un 49enne di Ravenna e un 51enne di Bari. I primi due discuteranno l’udienza preliminare, il terzo invece sarà processato con rito abbreviato: la decisione è arrivata ieri (3 giugno) mattina davanti al gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara.
I fatti sarebbero avvenuti tra il 12 gennaio e il 13 febbraio 2024.
Secondo il quadro accusatorio ricostruito dal pm Andrea Maggioni, la 59enne – legale rappresentante pro tempore di una ditta edile di Parma, società appaltatrice dei lavori – avrebbe affidato in subappalto al 51enne di Bari, titolare della propria impresa, le opere di adeguamento e certificazione dell’impianto elettrico di cantiere, senza però aver ottenuto la necessaria autorizzazione del Comune di Cento, committente dell’intervento, e in presunta violazione delle clausole contrattuali dell’iniziale appalto.
Oltre a eseguire i lavori, il 51enne avrebbe poi redatto l’attestazione di conformità dell’impianto. Lo stesso documento – già depositato presso l’Ausl di Ferrara – sarebbe stato successivamente modificato dal 49enne di Ravenna, legale rappresentante di una terza impresa edile, anch’egli coinvolto nell’inchiesta penale, che l’avrebbe contraffatto, in modo idoneo a ingannare la pubblica fede, come evidenziato nel verbale di operazioni tecniche del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Ferrara.
Parte civile nel procedimento, rappresentata dall’avvocato Eugenio Gallerani, è il Comune di Cento: “L’amministrazione comunale – commenta il legale – ritiene di aver subito un danno d’immagine in relazione a questa vicenda, nell’ambito della quale sarebbero stati eseguiti lavori non autorizzati all’interno del cantiere, in violazione delle normative in materia di sicurezza sul lavoro. La contestazione riguarda inoltre la certificazione di un impianto elettrico che, secondo l’accusa, non era ancora regolarmente certificato, nonché la presunta violazione della normativa che vieta il ricorso a subappalti non preventivamente autorizzati”.
Il procedimento tornerà in aula il 28 ottobre.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com