Codigoro
3 Giugno 2026
La sindaca Alice Sabina Zanardi proclama il lutto cittadino nel giorno dei funerali del dipendente comunale morto dopo il tragico incidente sul lavoro del 29 aprile. Invito a cittadini, associazioni e attività economiche a unirsi al cordoglio della comunità

Codigoro in lutto per Andrea Scalambra: bandiere a mezz’asta e raccoglimento per l’ultimo saluto

di Redazione | 2 min

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Codigoro. Una giornata di lutto cittadino, quella di oggi 3 giugno, per rendere omaggio ad Andrea Scalambra, il dipendente comunale scomparso dopo oltre due settimane di ricovero in ospedale a seguito di un grave incidente sul lavoro. Con il decreto sindacale n. 12 del 3 giugno 2026, la sindaca Alice Sabina Zanardi ha disposto il lutto cittadino in concomitanza con le esequie, riconoscendo il profondo dolore che ha colpito l’intera comunità codigorese.

L’annuncio è stato accompagnato da un messaggio pubblicato sui social dalla prima cittadina, che ha ricordato Scalambra come una figura molto stimata all’interno dell’amministrazione comunale: “Andrea ha servito il nostro Comune per tanti anni con umiltà, serietà e grande senso del dovere, lasciando un ricordo indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare con lui”.

Il decreto prevede l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sulla residenza municipale e sugli edifici comunali, oltre all’osservanza di un momento di raccoglimento negli uffici durante la celebrazione delle esequie. L’amministrazione ha inoltre invitato cittadini, associazioni, istituzioni e attività economiche ad aderire idealmente al lutto attraverso forme di rispetto e partecipazione.

La decisione arriva a poche settimane dalla morte del lavoratore comunale, deceduto il 17 maggio all’ospedale Sant’Anna di Cona dove era ricoverato in condizioni gravissime dal 29 aprile. Quel giorno Scalambra, addetto alla manutenzione del verde pubblico del Comune di Codigoro, stava effettuando lavori di sfalcio lungo la pista ciclabile tra Passo Pomposa e la Torre della Finanza quando il trattore sul quale operava è uscito di strada, ribaltandosi lungo l’argine e finendo in un canale d’acqua. Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’incidente potrebbe esserci stato un improvviso malore.

Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il trasporto in elisoccorso a Cona, le sue condizioni erano apparse subito disperate. Dopo giorni di speranza e apprensione da parte di colleghi, familiari e cittadini, è arrivata la notizia del decesso.

Nel decreto di proclamazione del lutto cittadino, l’amministrazione sottolinea come la scomparsa sia avvenuta “nell’esercizio delle proprie funzioni lavorative al servizio della collettività” e rappresenti un evento di eccezionale gravità per la comunità locale. Un riconoscimento istituzionale che si aggiunge al cordoglio espresso nelle scorse settimane da colleghi e amministratori, che hanno ricordato Scalambra come un lavoratore affidabile, discreto e profondamente dedito al proprio lavoro.

Nel giorno dell’ultimo saluto, Codigoro si ferma dunque per stringersi attorno alla famiglia e rendere omaggio a un uomo che, come ha scritto la sindaca Zanardi, ha lasciato “una traccia vera” nella vita della comunità.

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