Attualità
19 Maggio 2026
Venerdì 22 maggio l’evento dedicato a genitori e figli con il ricordo di Carolina Picchio, quiz interattivi e la consegna del premio "Cittadino responsabile 2026"

“Le parole fanno più male delle botte”: a Ferrara la Festa della Legalità

di Redazione | 2 min

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“Abbiamo voluto dare un taglio incisivo, pensato per genitori e figli”. Così l’assessore alla Sicurezza Cristina Coletti ha aperto la conferenza stampa di presentazione de La Festa della Legalità, promossa dal Comune di Ferrara, in programma venerdì 22 maggio, dalle 18 alle 20, al Ridotto del Teatro Comunale (ingresso libero). “Evento d’incontro e di riflessione” che sarà aperto dai saluti di Coletti e del prefetto Massimo Marchesiello e che vedrà la proclamazione del “vincitore del premio Cittadino responsabile 2026, a cui da quest’anno – ha anticipato Coletti – si aggiungeranno due benemerenze come ulteriori riconoscimenti di merito per coloro che si sono distinti con atti e azioni a tutela della comunità.

Non sarà soltanto un momento simbolico ma la rappresentazione fattiva del più vero senso civico e di una reale appartenenza al tessuto sociale”. Protagonista del pomeriggio sarà anche la Fondazione Carolina, col presidente Onorario, Paolo Picchio (in collegamento video), padre di Carolina, la quattordicenne che nel gennaio 2013 si è tolta la vita, vittima di bullismo online. Non regge la vergogna per un video divenuto virale e realizzato mentre lei è a terra, svenuta, con ragazzi che invece di soccorrerla simulano atti sessuali. Lascia una lettera con nomi e cognomi che permetterà al Tribunale dei Minorenni di Torino di celebrare il primo processo per cyberbullismo in Italia. Lei stessa, nella sua lettera di congedo, scrive: “Le parole fanno più male delle botte”, divenuto titolo di un libro scritto dal padre (DeAgostini, 2025). E ancora: “Perché quello che è successo a me non deve succedere mai più”.

“Ogni iniziativa che rientra nella cornice della legalità va sostenuta – le parole di Rosanna Gamerra, viceprefetto vicario – . La famiglia è la prima agenzia educativa ed è importante dare vita a eventi con nuovi linguaggi. La legalità ha tante forme ed è alla base della comunità”. “Sarà un momento per offrire strumenti aggiornati per l’educazione digitale e la tutela dei minori – sintetizza Coletti -.  E’ pensato per comprendere insieme, genitori e figli, rischi e opportunità della rete, anche col gioco kahoot, che consente con quiz interattivi di affrontare in maniera coinvolgente e partecipata l’argomento”. La parte formativa sarà curata da Luca Premoli. Modera la giornalista Camilla Ghedini.

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