Ostellato. Dalla viabilità al contrasto alla fauna selvatica, dal sostegno all’etichettatura d’origine ed alla modifica del codice doganale, dalla collaborazione a progetti territoriali, al riconoscimento dell’attività di Coldiretti: questi i punti principali dell’incontro dei giorni scorsi tra Coldiretti e l’amministrazione comunale di Ostellato, rappresentata dall’assessore Elisa Panini e dal sindaco Elena Rossi.
Alla presenza di soci e dirigenti della sezione e della zona di Ostellato con il presidente di sezione Antonio Ricci ed il presidente di zona e vice presidente provinciale Rino Crovetti, oltre al direttore Alessandro Visotti ed al segretario di zona Alessandro Vacchi, la terza puntata del “tour dei Comuni” ha toccato uno dei territori agricoli più rilevanti della nostra provincia, dove si intersecano problematiche di diverso tipo con il comune denominatore di gravare su un settore in particolare sofferenza in cui anche le poche possibilità di intervento delle amministrazioni locali possono portare un beneficio alle imprese del settore primario ed al tessuto sociale ed economico comunale.
L’agricoltura è infatti per Ostellato uno dei poli economici principali, caratterizzata sia da colture estensive che orticole di alta qualità e con alcuni insediamenti di trasformazione che contribuiscono ad accrescere il valore aggiunto territoriale.
Le relazioni del presidente di sezione Antonio Ricci e del presidente di zona Rino Crovetti hanno toccato questioni molto concrete ed incidenti nella gestione dell’attività agricola, rispetto alle quali le risposte dell’amministrazione sono state altrettanto concrete e puntuali. A partire dalla battaglia sulle produzioni autenticamente italiane, l’etichettatura d’origine e la delibera per modificare il codice doganale UE sui prodotti trasformati, sino alla difficoltà per un comune oggi di poter intervenire sul territorio per la viabilità o per altri interventi che devono fare i conti con costi talmente rilevanti da mettere in crisi i bilanci così come per gli agricoltori stessi alle prese con aumenti dei costi dei mezzi di produzione e prezzi di vendita che troppo spesso non remunerano il costo di produzione e comprimono la redditività nella filiera ad una percentuale troppo esigua. Ma si è parlato anche di redditività e di controlli a volte sin troppo pesanti che le aziende si trovano a subire. Sia l’assessore Panini che il sindaco Rossi, hanno riconosciuto ed elogiato il posizionamento di Coldiretti, condividendone le analisi e le proposte a favore del modello agricolo italiano e del suo impatto positivo sui territori, confermando il sostegno ed il supporto sia ideale che fattivo alle varie iniziative che nel corso degli anni hanno visto l’amministrazione ostellatese presente a manifestazioni o campagne a supporto di Coldiretti a tutti i livelli. Con spirito partecipativo e competenza il sindaco ha affrontato le questioni del cibo italiano, della contraffazione, della digitalizzazione necessaria, delle difficoltà economiche per la manutenzione della rete viaria, dell’impatto della fauna e della gestione idraulica di un territorio dove insistono parte delle bonificazioni del Mezzano e alcuni dei canali ed impianti strategici per la salvaguardia del ferrarese.
“Un plauso alla disponibilità al confronto ed allo spirito collaborativo che abbiamo riscontrato con il Comune di Ostellato e con il sindaco Rossi – ha commentato nel suo intervento il direttore Alessandro Visotti nel trarre le conclusioni – in un contesto in siamo riusciti a mettere sul tavolo contenuti di prim’ordine, dando atto della preparazione e del coinvolgimento del sindaco in prima persona. Grazie per condividere le nostre battaglie, le nostre iniziative e manifestazioni e supportarci nella difesa e valorizzazione dei nostri prodotti e nella lotta agli animali selvatici e contro quelle figure che nelle diverse filiere mettono in atto comportamenti che vanno contro l’interesse degli agricoltori e di riflesso per i nostri territori, i nostri comuni, come per le quotazioni del grano attraverso la CUN, che vede ancora tante difficoltà e necessità di un cambio di passo e di maggiore consapevolezza e capacità di rappresentanza degli agricoltori per scardinare davvero un sistema che ci penalizza. Dobbiamo dare considerazione e valore – ha sottolineato Visotti in assonanza con quanto affermato dal sindaco Rossi – al nostro cibo, dobbiamo difenderlo da contraffazione, italian sounding, etichette ingannevoli, pratiche sleali e non molleremo un millimetro in questa battaglia”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com