Con Nova la parola all’Italia contro la sfiducia nella politica
In un’epoca in cui la politica sembra parlare sempre alle persone e mai con le persone, il progetto Nova – Parola all’Italia prova a invertire la rotta
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Assorestauro e la Aseer Development Authority dell’Arabia Saudita (Asda) hanno firmato nell’ambito del Salone del Restauro di Ferrara un accordo finalizzato a creare un quadro di cooperazione di lungo periodo nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio culturale nel Regno dell’Arabia Saudita
Ferrara si prepara ad accogliere PEDALA!, il festival che mette la bicicletta al centro della città come strumento di partecipazione, sport, relazione e sviluppo del territorio
È stato convalidato dal Tribunale per i Minorenni di Bologna l’arresto del ragazzo di 15 anni coinvolto nella rapina avvenuta la mattina di sabato 9 maggio nei pressi della stazione delle corriere di Cento
Incidente nella mattinata nel controviale di viale Cavour, all’altezza dell’ufficio postale, dove una donna in bicicletta è rimasta ferita dopo un urto con la portiera di un’auto appena parcheggiata
Ferrara Musica annuncia il cartellone della stagione 2026/2027, un programma che conferma il Teatro Comunale e i luoghi d’arte della città come crocevia della grande musica internazionale.
Dalle celebrazioni frescobaldiane al concerto finale con il vincitore del Premio Paganini, la stagione si snoda attraverso 25 appuntamenti che spaziano dal Rinascimento alla contemporaneità, portando a Ferrara i direttori, i solisti e le compagini orchestrali più prestigiosi del mondo.
«Eseguire il primo Requiem e la rimembranza di Josquin – afferma il direttore artistico Enzo Restagno – aggiungendoci qualche pagina di Obrecht, pure lui attivo a Ferrara dove tuttora riposa, è uno dei più begli omaggi che si possano rivolgere alla nostra meravigliosa città. Non vorrei però offrire un’immagine troppo austera di Ferrara Musica; la nostra stagione si apre infatti con la Sinfonia “Renana” di Schumann diretta da Daniele Gatti cui seguono numerosi concerti sinfonici, nei quali accanto all’ombra benefica di Beethoven risuonano con ben calcolata ingenuità numerose perle tratte dal gran repertorio».
«Questa stagione 2026/2027 – dichiara il Presidente Francesco Micheli – conferma i punti di forza di Ferrara Musica: presenza delle migliori orchestre nazionali e internazionali, direttori tra i più ammirati accanto a solisti di chiara fama e programmazione sempre molto suggestiva. La proposta di nuovi talenti accanto ai grandi Maestri assicura il trend costante di crescita del pubblico, soprattutto di giovani attratti dall’alta qualità musicale e dalla novità dei concerti “Aperitivo in musica”. In tal modo, negli anni più recenti, Ferrara Musica ha attirato un pubblico sempre più ampio e in grado di apprezzare la musica classica. Pure attraverso format innovativi che creano momenti di incontro diretto con gli artisti, particolarmente apprezzati dai giovani».
Il cuore della stagione batte nel grande repertorio sinfonico con una parata di compagini d’élite. L’inaugurazione orchestrale (16 settembre) è affidata all’Orchestra Mozart sotto la bacchetta di Daniele Gatti, in un programma che evoca il Romanticismo più puro: dall’Ouverture Coriolano di Beethoven alla Sinfonia “Renana” di Schumann, passando per l’idillio wagneriano di Siegfried. Il 19 novembre segna il ritorno della Budapest Festival Orchestra con Iván Fischer e il pianista Kirill Gerstein, impegnati nel ritmo trascinante del Terzo Concerto di Bartók e nella serenità della Pastorale di Beethoven. Spiccano inoltre la Chamber Orchestra of Europe con il leggendario Sir András Schiff (15 marzo), che dirigerà dal pianoforte il Concerto “Jeunehomme” di Mozart, e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI guidata da Giuseppe Mengoli (31 marzo), protagonista di un affascinante viaggio intitolato “Nascita e dissoluzione del Valzer”, con musiche di Berlioz, Strauss, Šostakovič e Ravel. Gran finale sinfonico il 13 maggio con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Kent Nagano: un appuntamento imperdibile che vede un trio di solisti d’eccezione — Sergey Khachatryan, Edgar Moreau e Mari Kodama — interpretare il celebre Triplo Concerto di Beethoven.
La stagione offre una rassegna di virtuosi che attraversa diverse generazioni. Il palcoscenico vedrà protagonista il grande pianista russo Mikhail Pletnev (4 novembre), che accosterà la drammaticità delle Sonate di Beethoven (Patetica e Al chiaro di luna) alla poesia delle Stagioni di Čajkovskij. Spazio alla nuova scuola pianistica italiana con Filippo Gorini (1 dicembre), impegnato nella monumentale Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven, e con Giovanni Bertolazzi che affronterà i due Concerti di Liszt con l’Orchestra di Padova e del Veneto (25 gennaio).
Grande attesa per la raffinatezza vocale di Anna Caterina Antonacci (19 aprile), accompagnata dal pianista Donald Sulzen, e per il vincitore del Premio Paganini 2025, Aozhe Zhang (24 maggio). Il giovane violinista eseguirà il funambolico Primo Concerto di Paganini affiancato dall’Ensemble Resonanz diretto da Riccardo Minasi. Completa il quadro l’Orchestra della Toscana (23 ottobre) con la violinista Francesca Dego, solista nel Concerto di Brahms sotto la direzione di Diego Ceretta.
Un punto cardine della programmazione è il progetto triennale dedicato all’esecuzione integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Beethoven, affidato a Carolin Widmann e Gabriele Carcano. I primi due appuntamenti (9 febbraio e 5 maggio) permetteranno di seguire l’evoluzione del genere, dalla Sonata “La Primavera” alla matura op. 96.
La contemporaneità troverà il suo apice nel Focus Nicola Sani (20-21 marzo): un omaggio multidisciplinare al compositore ferrarese, che lega musica e cinema attraverso la proiezione del cortometraggio di Michelangelo Antonioni Noto, mandorli, Vulcano…con musiche di Sani, e un concerto monografico dell’MDI Ensemble. Il linguaggio del Novecento sarà inoltre esplorato dall’Orchestra Città di Ferrara diretta da Marco Angius (27 aprile), con un programma iconico che include la Kammersymphonie n. 1 di Schönberg e La Création du Monde di Milhaud, con la partecipazione del pianista Matteo Cardelli e del violinista Antonio Aiello.
La stagione abiterà, come negli anni precedenti, anche i gioielli architettonici estensi. Il Frescobaldi Day inaugura il percorso alla Pinacoteca Nazionale con Francesco Cera (13 settembre). Palazzo Schifanoia ospiterà due momenti rari: il violoncello di Giacomo Cardelli tra Bach e Britten (22 ottobre) e il gran finale della stagione con l’ensemble Odhecaton diretto da Paolo Da Col (28 maggio), che farà risuonare la polifonia di Josquin Desprez e Ockeghem nel Salone dei Mesi. La musica antica sarà protagonista anche al Teatro “Abbado” con Jordi Savall (17 dicembre), per un Natale multiculturale tra Villancicos e danze del Nuovo Mondo, e con l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone (23 febbraio), impegnata nei Concerti Brandeburghesi di Bach, solisti Alessandro Tampieri al violino e Marcello Gatti al flauto.
Ferrara Musica propone per la prima volta la formula degli “Aperitivi in musica” (inizio alle 18) vetrina per i talenti emergenti. L’Opus13 Quartet (7 ottobre) presenterà, in collaborazione con Bologna Festival, una nuova commissione del compositore Matteo Franceschini, mentre la giovanissima Martina Meola (29 ottobre) affronterà un programma di estremo impegno sospeso tra Chopin, Liszt e Prokof’ev. Seguiranno il Quartetto Werther (19 gennaio), il Trio Kobalt (1 febbraio) e il Trio Sheliak (3 marzo), quest’ultimo ospite della rete del Comitato Amur. Ogni appuntamento si concluderà con un aperitivo, offrendo un’occasione informale di incontro tra artisti e pubblico. Alla rassegna viene associato anche un omonimo abbonamento dedicato, che permetterà l’ingresso, oltre che agli specifici concerti, anche ad altri importanti appuntamenti cameristici a prezzi agevolati.
La divulgazione musicale è affidata alla serie “Raccontare la musica”, tre mattinate al Ridotto sulla storia del pianoforte con Giovanni Bietti (Chopin), Enzo Beacco (Classicismo) ed Enzo Restagno (Bartók), con la partecipazione degli allievi del Conservatorio. Il legame con il territorio si consolida con il Frescobaldi Day, che per il quinto anno celebra il genio ferrarese: tra i momenti salienti, la prima esecuzione in tempi moderni dell’oratorio Mosè risorto dall’acque di Giovanni Battista Bassani nella revisione di Nicola Badolato (1° novembre) e il progetto madrigalistico Il Lauro verde (25 ottobre), a cura del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Frescobaldi.
Il Ridotto del Teatro torna a essere la “casa” della musica da camera con il ciclo curato dai Solisti dell’Orchestra Città di Ferrara. La rassegna assume un valore celebrativo particolare con l’omaggio a Ludwig van Beethoven nel 200° anniversario della morte, che cade nel 2027, esplorato attraverso i suoi capolavori per fiati (28 febbraio). Il percorso cameristico spazierà dalle suggestioni novecentesche di Martinů e Spohr (6 dicembre) fino al lirismo dei sestetti e quintetti di Brahms (21 marzo).
Sul fronte della formazione, giunge alla quarta edizione FeMu EDU, il progetto dedicato esclusivamente alle scuole del territorio in collaborazione con la rassegna Teatro Ragazzi. Attraverso programmi iconici come Pierino e il lupo di Prokof’ev e Il carnevale degli animali di Saint-Saëns, gli Ensemble del Conservatorio Frescobaldi accompagneranno i più piccoli alla scoperta dell’orchestra. La rassegna si spingerà fino alla scuola secondaria con l’originale spettacolo In viaggio con un atomo, ispirato a Primo Levi, e si concluderà al Teatro Comunale con un appuntamento “dietro le quinte” per svelare i segreti dell’orchestra sinfonica con l’Orchestra Giovanile BenTiVoglio.
Nel quadro di un costante potenziamento della comunicazione digitale, Ferrara Musica annuncia il lancio del suo nuovo sito web, che sarà ufficialmente online entro giovedì 14 maggio. Questo strumento rappresenta il culmine di un percorso di rinnovamento tecnologico volto a rendere l’istituzione sempre più accessibile e interattiva.
Il nuovo portale si inserisce in una strategia di sviluppo digitale che ha visto negli ultimi anni la crescita costante di un’attività video-editoriale dedicata, la proposta di concerti in streaming e la creazione di un archivio digitale a disposizione degli appassionati, parallelamente al ripensamento e all’implementazione dei canali Social. il sito offrirà un’interfaccia intuitiva per esplorare la stagione, approfondire i contenuti musicali e facilitare l’acquisto dei biglietti, consolidando il legame tra Ferrara Musica e il suo pubblico, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.
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