Eventi e cultura
13 Maggio 2026
Alle 18.30 nel circolo Acli di Pontelagoscuro Gaetano Sateriale parlerà del suo libro “Verso il ‘68”

Gaetano Sateriale giovedì 14 maggio a Righe di Periferia

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Come cambiano le città? Arriva a Ferrara “Alfabeti Urbani”

Come cambiano le città e quale relazione si costruisce tra spazio urbano e chi lo vive, lo attraversa, lo immagina? A partire da queste domande nasce “Alfabeti Urbani”, la rassegna dedicata alle trasformazioni dell’abitare contemporaneo, in programma dal 14 al 16 maggio

Un giovedì importante quello del 14 maggio per Righe di Periferia. Infatti nell’ambito dell’oramai consolidata rassegna letteraria organizzata da Circolo Acli di Pontelagoscuro e Comitato Vivere Insieme in collaborazione con il Consorzio Eventi Editoriali, alle 18.30 sarà presente Gaetano Sateriale con il suo ultimo libro “Verso il ‘68”, un po’ prima un po’ dopo, edito da La Carmelina di Ferrara.

Nell’introduzione Sateriale si rivolge ancora ai propri nipoti Agata e Piero, come aveva fatto per il libro precedente “Piazza Ariostea”, per narrare quello che venne dopo la sua vita nella iconica piazza: “Cari Agata e Pietro, continuo qui il racconto di quando ero bambino e poi un po’ più grande e poi un ragazzo che si credeva già adulto. Io ci ho preso gusto a frugare nella mia memoria, spero che anche a voi piacerà sfogliare i nuovi ricordi del nonno. Questa volta non c’è da descrivere un solo “ombelico del mondo”, come era stata per me piazza Ariostea. Piuttosto l’esplorazione di un mondo largo e sconosciuto”.

E narra della sua vita tra traslochi ferraresi ed estati al Lido degli Estensi. Ma racconta soprattutto di come allora diventò grande in fretta passando dai giochi nella piazza alle manifestazioni arrabbiate nelle strade di Ferrara, davanti alle scuole e alle fabbriche: insomma racconta il suo ingresso nel ’68 e quello che significò per la sua generazione. Un generazione che Sateriale cerca di spiegare ai suoi nipoti per renderla più chiara anche a se stesso. Come scrive nell’epilogo quel periodo fu un momento di rifiuto del passato e dei suoi rappresentanti, per una società che doveva includere tutti e che doveva dare a tutti le possibilità di esserci. Poi ci fu anche altro, ma ci fu anche il superamento dello spontaneismo “E così abbiamo imparato un nuovo mestiere e lo spontaneismo del ’68 ce lo siamo lasciati (finalmente) alle spalle”. Nel racconto spunta sempre il gatto Paco, ma di lui parlerà dettagliatamente Sateriale nell’incontro di giovedì.

Al termine, come oramai è tradizione, gli organizzatori offriranno ai presenti un piccolo rinfresco.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com