Spettacoli
13 Maggio 2026
Ideato e organizzato dal Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, giunge alla XIX edizione e avrà luogo il 14, 15 e 16 maggio presso Palazzo Naselli Crispi, Ridotto del Teatro Comunale, giardino di Palazzo Giulio D’Este, Pinacoteca Nazionale di Ferrara e loggiato di Palazzo dei Diamanti

Primo concerto di miXXer, il festival di musica contemporanea del Frescobaldi che attraversa la città tra generi e stili musicali diversi

di Redazione | 4 min

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Giovedì 14 maggio alle 18 presso il Ridotto del Teatro Comunale si apre la diciannovesima edizione del festival miXXer, il festival di musica contemporanea del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. L’edizione di quest’anno si intitola Chaos (Secondo il grande filosofo Emanuele Severino, la parola Chaos non starebbe a indicare il disordine, la mescolanza, quanto piuttosto l’apertura di tutte le aperture, il trarsi in disparte di ogni sipario, così che ciò che si costituisce non è un certo spettacolo, ma è lo spettacolo degli spettacoli: appunto perché l’apertura del sipario non è parziale, ma totale; è la totalità che si mette in mostra) e intende sottolineare la tradizione ormai ventennale di proporre generi diversi all’interno dell’ampio e variegato repertorio del XX e XXI secolo con l’intento di esaltare la cultura frammentista tipica della nostra epoca.

La manifestazione è nata con lo spirito di una forte collaborazione tra compositori, interpreti, docenti e studenti, come un laboratorio musicale contemporaneo che affianca la scrittura alla performance, la didattica storica alla sperimentazione, al gioco musicale.

Il repertorio del festival, concepito sin dai suoi inizi con una forte spinta all’inclusività, lascia  ampio spazio a “voci” di compositori non necessariamente riconducibili alle avanguardie della  cosiddetta musica colta. Per questo motivo troviamo affiancate nei programmi culture musicali diverse che hanno in comune ricerca, sperimentazione, riflesso della cultura frammentista tipica dei nostri tempi.

Un percorso musicale che attraversa epoche, linguaggi e geografie sonore, costruendo un dialogo vivo tra tradizione e contemporaneità: è questa la cifra del concerto in programma giovedì 14 alle ore 18, negli spazi del Ridotto, con un’apertura che si irradia simbolicamente anche nella Rotonda Foschini.

Il programma si apre con l’essenzialità ritmica di Clapping Music di Steve Reich, pagina iconica del minimalismo che affida al solo gesto del battito delle mani una sorprendente complessità percettiva. A seguire, il Duettino augurale nel segno della bilancia di Francesco Pennisi introduce una dimensione più intima e simbolica, affidata al dialogo tra flauto e violino.

Uno dei nuclei centrali del concerto è dedicato a Salvatore Sciarrino, con le sue Canzoni da battello: un lavoro di raffinata reinvenzione di melodie veneziane del Settecento, in cui la vocalità si intreccia con timbri strumentali rarefatti, restituendo atmosfere sospese tra memoria e invenzione.

Il programma si apre poi a suggestioni trasversali e popolari: dal tango elegante di Mariano Mores, fino alle celebri atmosfere cinematografiche di Hans Zimmer, rilette in una nuova veste cameristica. Questa pluralità di linguaggi trova un contrappunto nelle prime esecuzioni assolute, cuore pulsante della proposta artistica: Laggiù nello specchio di Giuliano Bracci, Novità del giovanissimo Adriano Lunghini e Diradandosi di Michele Montagner testimoniano un’attenzione viva verso la creazione contemporanea e le nuove generazioni.

Non manca uno sguardo alla dimensione mitica e narrativa con Daphne Song di Mario Garuti, mentre la tradizione vocale latinoamericana trova spazio nelle pagine di Maria Grever e Gerardo Guevara, cariche di lirismo e intensità espressiva.

Particolarmente significativo è l’omaggio a György Kurtág nel centenario della nascita, con estratti da Játékok, accostati alla scrittura rigorosa e visionaria di Aldo Clementi. Il concerto si conclude con l’energia ritmica di Ocho por Radio di Silvestre Revueltas, pagina brillante e incisiva del Novecento storico.

Nel loro insieme, le proposte delineano un mosaico sonoro ricco e articolato, in cui la ricerca timbrica, la memoria musicale e la sperimentazione convivono in un equilibrio dinamico. Un appuntamento che si configura non solo come concerto, ma come vera e propria esperienza di ascolto, capace di coinvolgere pubblici diversi e di restituire la vitalità del panorama musicale tra Novecento e contemporaneo.

Interpreti del programma sono i docenti e gli studenti del Conservatorio Frescobaldi, i docenti e gli studenti del Liceo musicale Carducci e alcuni musicisti ospiti.

Anche quest’anno il festival miXXer si avvale della Media Partnership di Rai Radio 3 Classica che tra-smetterà un estratto del festival.

Il  festival prosegue poi Venerdì 15 maggio alle ore 18 al Ridotto del Teatro Comunale. Ingresso libero

E si conclude sabato 16 maggio con la passeggiata musicale nei luoghi storici della città. (h. 15.30 Giardino Palazzo Giulio d’Este. Ingresso libero, h.17.30  Palazzo Naselli Crispi. Ingresso libero (prenotazione consigliata whatsapp  3338043626), h. 20 Pinacoteca Nazionale. Palazzo dei Diamanti.

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