Scortichino. La palestra di Scortichino torna ad essere la “casa” di tutta la comunità, per ospitare le attività pastorali, ma anche l’educazione fisica delle scuole, attività benefiche e il prossimo Grest, ormai in partenza.
La riapertura ufficiale della struttura parrocchiale è avvenuta nella mattinata di sabato 9 maggio, alla presenza dell’arcivescovo Gian Carlo Perego, del parroco don Roberto Antonelli, del sindaco Simone Saletti e del comandante dei carabinieri Antonio Ombra.
Dopo l’inno nazionale eseguito dalla Filarmonica “G. Verdi”, è arrivato il momento per il taglio del nastro della struttura, completamente rinnovata. Monsignor Gian Carlo Perego ha ricordato l’importanza per la comunità di un luogo ritenuto di valore, soprattutto in un momento in cui il sinodo sta imponendo una riflessione sulle strutture della Curia.
L’intitolazione della palestra ad un giovane santo, come San Carlo Acutis, è un messaggio intergenerazionale, così come lo sono le colorazioni interne all’edificio, che richiamano il fatto di poter esprimere ciascuno le proprie potenzialità.
Il sindaco Simone Saletti sottolinea come, in un’epoca come la nostra, «sia importante che una parrocchia possa assumersi un onere così importante, come l’investimento effettuato. In un tessuto locale che è vivo e pulsa, grazie all’associazionismo e al volontariato».
Il parroco don Roberto Antonelli ha ricapitolato l’intervento: «Dopo quasi un anno di intensi lavori di ristrutturazione e riqualificazione, inauguriamo e intitoliamo a San Carlo Acutis la palestra. Al termine di lavori di ristrutturazione che si erano ormai resi necessari per poter continuare a usufruirne in sicurezza e dignitosamente».
Tra le opere eseguite, il rinnovo dei servizi igienici e la creazione dell’infermeria. Il progettista Simone Golinelli ha ringraziato le aziende impegnate nella ristrutturazione, illustrando i dettagli di un intervento che ha permesso di riconsegnare un luogo caro e prezioso per la comunità.
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