Portomaggiore
9 Maggio 2026
Il sindaco di Portomaggiore: "La vivibilità degli spazi pubblici è una priorità. Siamo i primi a ribadire la necessità di un presidio forte del territorio da parte delle forze dell'ordine"

Bernardi risponde a Cavedagna: “Noi sempre presenti sulla sicurezza”

di Redazione | 3 min

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Portomaggiore. “Apprendo dalla stampa dell’episodio che ha visto coinvolta la capogruppo Cavedagna che ha denunciato un atto vandalico”. Il sindaco di Portomaggiore interviene sulla scena di vandalismo e degrado riportata dai quotidiani locali.

“Innanzitutto – dice – bene la denuncia e l’identificazione: comportamenti come questi sono quelli che consentono di identificare e punire i responsabili, come già accaduto in passato. Invitiamo sempre a chiamare il 112 e le forze dell’ordine preposte, che anche io ringrazio per il tempestivo intervento. Se i responsabili sono stati identificati ci rivarremo sicuramente per i danni, come d’altronde è stato già fatto in passato. Appena l’anno scorso in aprile, a seguito di un grave atto di vandalismo proprio su piazza Giovanni XXIII, abbiamo sporto denuncia e grazie alla collaborazione dei cittadini gli autori di atti vandalici – minorenni anche italiani, giusto perchè non si cada in luoghi comuni – sono stati identificati e si è proceduto nei loro confronti, gli avvocati delle parti hanno già chiesto di risarcire”.

“Non siamo mai stati assenti sul tema sicurezza – continua il sindaco – , nè mai lo saremo: la vivibilità degli spazi pubblici è una priorità. Siamo i primi a ribadire la necessità di un presidio forte del territorio da parte delle forze dell’ordine, ma non solo a dichiarazioni. Abbiamo sensibilizzato più volte le autorità preposte, dal Prefetto al Questore, ottenendo attenzione e collaborazione e anche dei risultati concreti, con due Comitati Provinciali Ordine e Sicurezza Pubblica svolti a Portomaggiore nel giro di poco più di un anno, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell’ordine, cosa mai accaduta. La nostra azione di sollecitazione si accompagna a un lavoro di sinergia importante con la nostra polizia locale e un aumento dei pattugliamenti del 43% come comunicatoci dal Comandante Provinciale dei Carabinieri in Comitato”.

Spiega quindi che si è “operato con la Polizia Locale nei confronti di alcuni esercenti per evitare la vendita di alcolici oltre un certo orario, e su sollecitazione dei cittadini stiamo progettando nuove installazioni di telecamere di videosorveglianza, al parco di via Modena, al Piazzale degli studenti in via Valmolino e all’esterno della stazione ferroviaria”. “Siamo – prosegue – i primi convinti che la sicurezza sia un bene primario e – nei limiti dei poteri e possibilità che la legge ci assegna – come amministrazione abbiamo più volte dimostrato nei fatti di essere in prima fila su questo tema. Anche con la recentissima visita del Questore abbiamo approfondito tutti questi argomenti. Il nostro impegno per migliorare ancora non mancherà”.

“La piazza che ci piace – conclude – è quella viva, che cerchiamo di costruire con i tanti eventi per vivacizzare il centro – uno dei quali, la festa dell’agricoltura e del volontariato, in corso proprio in questi giorni – e con la riqualificazione appena terminata. Anche diversi esercenti recentemente hanno investito sul centro, evidentemente non ritenendolo nè deserto nè degradato. Ma detto questo, l’obiettivo della sicurezza è pienamente condiviso, quindi se oltre alle critiche ci sono delle proposte fattive per evitare questi episodi, noi siamo qui ad ascoltare”.

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