Attualità
6 Maggio 2026
Cna e Fondazione dalla Terra alla Luna coinvolgono le imprese per ridurre tempi di attesa e offrire servizi prioritari a chi assiste persone con disabilità grave

Pass-a-cuore, a Ferrara nasce la rete solidale per sostenere i caregiver

di Redazione | 3 min

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Ferrara lancia “Pass-a-cuore”, un progetto di solidarietà concreta pensato per sostenere i caregiver, ovvero coloro che assistono quotidianamente persone con disabilità grave ai sensi della Legge 104 (art. 3 comma 3). L’iniziativa, presentata nella sede di Cna Area Ferrara, nasce dalla collaborazione tra Cna e la Fondazione dalla Terra alla Luna e si fonda su un principio semplice: mobilitare la rete delle imprese per alleggerire, almeno in parte, il carico quotidiano di chi si prende cura degli altri.

Il funzionamento è immediato: le aziende aderenti si impegnano a garantire corsie preferenziali ai caregiver in possesso del “pass-a-cuore”. Nelle attività commerciali questo si traduce nella possibilità di saltare la fila; nei servizi di assistenza e riparazione, invece, nella riserva di appuntamenti settimanali dedicati, così da accorciare i tempi di attesa. Un insieme di piccoli accorgimenti organizzativi che, nelle intenzioni dei promotori, possono fare la differenza nella gestione di giornate spesso complesse.

Al momento sono 24 le imprese che hanno aderito, appartenenti a diversi settori: dalla ristorazione ai servizi sanitari, dagli artigiani agli operatori del benessere. Le aziende esporranno una vetrofania identificativa e saranno inserite in un elenco aggiornato sul sito di Cna Ferrara, accessibile anche tramite QR code.

Per ottenere il pass è necessario dimostrare il proprio ruolo di caregiver di una persona con disabilità grave, presentando la documentazione richiesta presso gli uffici Cna. Dopo la verifica, viene rilasciata una card nominativa insieme a un adesivo identificativo, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

Nel corso della presentazione del progetto, presso la sede Cna provinciale di via Caldirolo, il presidente di Cna Area Ferrara Matteo Fabbri ha evidenziato come il progetto sia il risultato di un lavoro condiviso con il Comitato Area Disabili e coerente con la vocazione sociale dell’associazione: “È un lavoro fatto in sinergia che punta a ridurre i tempi di attesa in attività che tutti noi consideriamo normali, ma che per i caregiver risultano difficili”.

Mariella Ferri, presidente della Fondazione dalla Terra alla Luna, ha richiamato l’attenzione sulla dimensione del fenomeno e sul valore anche simbolico dell’iniziativa: “In Italia i caregiver sono milioni e spesso devono ridurre o lasciare il lavoro. Anche un gesto semplice come saltare la fila rappresenta un aiuto concreto ed è un segno di civiltà”.

Debora Tamascelli, responsabile Cna Area Ferrara, ha spiegato gli aspetti operativi del progetto e le prospettive di sviluppo: “Le 24 aziende aderenti sono un buon punto di partenza e coprono diversi settori. Il caregiver, presentando la documentazione, ottiene una card nominativa per accedere ai benefici. L’obiettivo è estendere il progetto anche ad altri territori”.

Sul fronte comunicativo, Leonardo Rosa ha sottolineato l’attenzione a identità e messaggio: “Abbiamo puntato su un nome e un logo chiari e riconoscibili, capaci di trasmettere immediatamente il senso dell’iniziativa”.

L’assessora ai Servizi sociali Cristina Coletti ha infine definito il progetto “un esempio concreto di comunità solidale”, ribadendo il valore del caregiver e della cura come responsabilità condivisa.

“Pass-a-cuore” si propone così come un modello replicabile, un progetto pilota basato sulla collaborazione tra istituzioni, terzo settore e sistema produttivo, con l’obiettivo di trasformare piccoli gesti quotidiani in una rete diffusa di sostegno.

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