Bondeno
27 Aprile 2026
Arrestato un pensionato 72enne a Bondeno. La lite e le minacce alla Casa della Salute, poi il blitz dei carabinieri e la perquisizione nella casa in cui abitava: condannato a 1 anno e 8 mesi

“Fatemi le analisi o torno con una rivoltella”. A casa aveva una pistola lanciarazzi carica

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Decine di auto vandalizzate in via Carlo Mayr

Spiacevole risveglio per gli abitanti di via Carlo Mayr dove, nella nottata tra sabato 25 e domenica 26 aprile, ignoti hanno danneggiato decine di automobili parcheggiate, mandando in frantumi i vetri

Bondeno. “Se non mi fate le analisi, torno con una rivoltella” è la frase minatoria che sabato scorso, 24 aprile, un pensionato 72enne ha pronunciato nei confronti del personale sanitario della Casa della Salute. Un diverbio con medici e infermieri che alla fine gli è costato caro. Dopo una perquisizione domiciliare infatti, avvenuta all’indomani di quell’invito tutt’altro che garbato e cordiale, i carabinieri lo hanno arrestato: a casa aveva una pistola lanciarazzi modificata artigianalmente e carica.

Ma andiamo per gradi. Secondo quanto ricostruito, durante la mattinata del 24 aprile, il 72enne avrebbe avuto un acceso alterco con le operatrici del punto prelievi della Casa della Salute per i tempi di consegna dei referti di alcuni esami. In quel frangente, l’uomo – visibilmente alterato – avrebbe minacciato il personale di turno, paventando il ritorno nella struttura con una rivoltella, qualora proprie richieste non fossero state esaudite entro il lunedì successivo.

La segnalazione dell’accaduto ai carabinieri quindi, volta a scongiurare ben più gravi situazioni, ha portato alla perquisizione dell’abitazione dell’uomo, dove è stata rinvenuta un’arma clandestina, ovvero una pistola lanciarazzi la cui canna era stata artigianalmente modificata per consentire l’esplosione di munizionamento convenzionale. Di altrettanta gravità è stata la condizione in cui è stata trovata l’arma al momento del controllo: carica con una cartuccia calibro 12, il tutto immediatamente sequestrato.

Il 72enne, al termine delle formalità di rito, è stato quindi dichiarato in arresto con l’accusa di alterazione di armi, detenzione di arma clandestina e detenzione abusiva di munizioni e, come disposto dalla Procura di Ferrara, è stato trasferito nelle camere di sicurezza della stazione carabinieri di Terre del Reno in attesa dell’udienza di convalida. Nella mattinata di oggi, lunedì 27 aprile, il tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e condannato l’imputato a un anno e otto mesi di carcere, con pena sospesa.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com