Vaccolino. In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile 2026, la lista civica “Io Voto” avvia una serie di incontri pubblici sul territorio per discutere di crisi energetica e transizione ecologica, rilanciando al centro del dibattito la proposta delle comunità energetiche rinnovabili e solidali (Cers) come risposta concreta a livello locale.
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 22 aprile alle 19 alla Sala Civica di Vaccolino, seguito da ulteriori incontri domenica 26 aprile alle 10 al Bar Sport di Volania e martedì 28 aprile alle 18 al Central Bar di San Giuseppe, nei quali candidati e cittadini potranno confrontarsi sui temi del programma.
Nel comunicato diffuso dalla lista civica, la Giornata della Terra viene letta alla luce di una crisi energetica globale che sta producendo effetti sempre più evidenti anche sul piano sociale ed economico, con aumenti dei prezzi di carburanti, trasporti e beni di prima necessità. A essere maggiormente colpite, si sottolinea, sono le fasce più fragili della popolazione.
“Io Voto” evidenzia inoltre il divario tra l’Italia e altri Paesi europei in termini di costi energetici, citando il prezzo unico nazionale pari a 143 euro al MWh contro i 42 euro registrati in Spagna e Portogallo, dove le politiche sulle rinnovabili risultano più avanzate.
In questo scenario, le comunità energetiche vengono indicate come uno strumento strategico: gruppi di cittadini, imprese ed enti locali che producono e condividono energia da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre emissioni, dipendenza dai combustibili fossili e costi energetici, oltre a generare risorse da destinare a politiche sociali e di contrasto alla povertà energetica.
Secondo la lista civica, il fenomeno è in forte crescita: il 90% dei nuovi impianti energetici installati a livello globale è da fonti rinnovabili e in Emilia-Romagna le Cers riconosciute hanno raggiunto quota 98 a fine 2025, con un incremento del 44% nell’ultimo anno.
“Abbiamo inserito la realizzazione di una Cers nel nostro programma – afferma il candidato sindaco Walter Cavalieri Foschini – riprendendo un percorso già avviato ma rimasto incompiuto. Le comunità energetiche garantiscono vantaggi ambientali, economici e sociali, aumentando autonomia e riducendo i costi”.
Per Cecilia Cinti, candidata consigliera, il punto centrale è anche culturale: “Le Cers rappresentano un cambio di prospettiva, da consumatori passivi a soggetti attivi nella produzione e gestione dell’energia. Rafforzano i territori e riducono le disuguaglianze energetiche”.
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