Comacchio
21 Aprile 2026
Chiesto un impegno sulle future gare per l’assegnazione delle concessioni. I candidati rispondono: “Rispettare la legalità ma tutelare imprenditori e famiglie”

“Noi vogliamo restare”: a Comacchio balneari a confronto con i candidati sindaco

di Redazione | 4 min

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Comacchio. “Noi vogliano restare dove siamo e continuare il nostro lavoro di valorizzazione turistica e tutela del territorio e della costa. Non possiamo dimenticare i sacrifici fatti da noi e dalle nostre famiglie: anni di lavoro, impegno, investimenti per offrire ai turisti servizi all’altezza. Ora è essenziale sapere come i candidati sindaci intendono gestire le gare pubbliche rese obbligatorie dalla direttiva Bolkenstein. Una cosa è certa: parlare di indennizzi calcolati sugli investimenti degli ultimi cinque anni non ha senso, perché in questi cinque anni nessuno ha investito, proprio a causa del clima di incertezza dovuto all’attesa delle gare”.

Nicola Ghedini, presidente dei Balneari Cna (nazionale regionale e provinciale) ha introdotto così, a nome di tutti gli operatori balneari dei Lidi, il confronto pubblico organizzato a Comacchio dalle associazioni di categoria del comparto balneare – Cna Balneari, Confesercenti Fiba, Confartigianato e Sib Confcommercio – con i quattro candidati alla carica di sindaco. Tema, di fortissima attualità, la direttiva Bolkestein e le future gare per le concessioni demaniali marittime. Un tema cruciale per l’economia dei lidi, che influenzerà in modo determinante il futuro turistico del territorio e il destino di centinaia di famiglie che operano nel settore balneare e turistico. L’incontro è avvenuto nella sala della Manifattura dei Marinati di Comacchio.

Accanto alla questione Bolkenstein, Ghedini ha richiamato anche il tema dell’erosione costiera e della necessità di interventi di ripascimento, sottolineando il ruolo centrale del dialogo tra Comune e Regione.

Samuele Bellotti, avvocato e candidato del centrodestra, ha definito la Bolkestein «uno dei problemi più importanti e complessi per il territorio», annunciando l’intenzione di affrontarlo come priorità amministrativa. «Abbiamo poco tempo a disposizione e stiamo aspettando il bando tipo – ha spiegato –. Sarà necessario lavorare in sinergia con le associazioni e con i titolari degli stabilimenti, perché senza collaborazione non si fa nulla». Secondo Bellotti, la qualità progettuale sarà decisiva: «Chi vincerà sarà chi presenterà il progetto migliore, puntando su sostenibilità, continuità dei servizi e qualità dell’offerta». Il candidato ha inoltre annunciato che nei primi trenta giorni di mandato intende avviare «un monitoraggio della costa con una task force tecnica» e ha ribadito la necessità di aggiornare il piano dell’arenile, prevedendo bandi «che tutelino lavoratori e imprese nel rispetto del quadro normativo».

Walter Cavalieri Foschini, candidato del centrosinistra, ha sottolineato come la partita delle concessioni rappresenti «il tema che più impegnerà la futura amministrazione e su cui si giocherà il futuro dell’offerta turistica». «I criteri di trasparenza e concorrenza devono guidare l’azione pubblica – ha affermato – ma occorre anche conoscere a fondo il territorio e le sue specificità». Foschini ha proposto un rafforzamento della struttura amministrativa dedicata al demanio marittimo, ipotizzando «un ufficio spiagge con competenze tecniche adeguate, anche attraverso consulenze esterne», e ha invitato a «depoliticizzare il confronto, cercando un consenso ampio in consiglio comunale per tutelare il sistema economico locale». Secondo il candidato, l’aggiornamento del piano dell’arenile rappresenta un passaggio indispensabile per poter impostare gare coerenti con le caratteristiche dei diversi lidi.

Il sindaco uscente Pierluigi Negri, ricandidato con una lista civica di centrodestra, ha ripercorso l’evoluzione normativa degli ultimi anni ricordando come «nessuno voleva arrivare alle gare», ma che la legge 118 del 2022 rappresenta oggi il principale riferimento. Negri ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione: «Quando sono diventato sindaco l’ufficio demanio non esisteva. Lo abbiamo creato e abbiamo già effettuato la schedatura degli stabilimenti con dati e fotografie». Secondo il primo cittadino, l’obiettivo è «gestire le gare per tutelare il sistema economico locale, valorizzando qualità dei servizi e identità dei lidi», con particolare attenzione al tema degli indennizzi per le strutture esistenti. «Il Comune rivendica il proprio ruolo nella gestione del demanio marittimo in quanto ente più vicino al territorio», ha aggiunto.

Il candidato civico Vito Troiani ha richiamato la propria esperienza professionale legata al settore: «Conosco direttamente le difficoltà dei balneari e sarò sempre al loro fianco». Troiani ha insistito sull’importanza della continuità aziendale e della collaborazione tra istituzioni: «Dobbiamo tutelare gli investimenti fatti e garantire certezze per il futuro del turismo. Serve unità tra amministrazione, imprese e cittadini». Tra i temi evidenziati anche la necessità di interventi contro l’erosione costiera e la valorizzazione del turismo lento, dal cicloturismo al birdwatching nelle valli.

Dal fronte delle associazioni di categoria è emersa la richiesta di un impegno condiviso dopo le elezioni. Mauro Vanni di Confartigianato ha parlato della necessità di «un clima diverso» nei rapporti tra politica e imprese: «Amare questo territorio significa sostenere una categoria che ha costruito un modello turistico riconosciuto a livello internazionale». Riccardo Santoni di Confesercenti Fiba ha evidenziato come «l’incertezza normativa abbia bloccato gli investimenti negli ultimi anni», giudicando «assurdo valutare gli indennizzi limitandosi agli ultimi cinque anni». Simone Battistoni, in rappresentanza del Sib-Confcommercio Emilia-Romagna, ha sollecitato indicazioni più precise sui criteri dei futuri bandi: «La continuità aziendale deve essere riconosciuta per tutelare il futuro delle imprese».

L’incontro ha evidenziato una sostanziale convergenza sulla necessità di affrontare in modo coordinato la transizione verso le gare, con l’obiettivo di salvaguardare competitività e identità del sistema turistico dei lidi di Comacchio, in un quadro normativo ancora in evoluzione e in attesa del bando tipo nazionale.

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