Bondeno. In vista delle prossime elezioni comunali di maggio, il MoVimento 5 Stelle ufficializza il proprio sostegno alla candidatura civica di Michele Marchetti, indicando la necessità di un cambio di rotta per il futuro del territorio. “Una scelta civica per il rilancio di Bondeno”, affermano i pentastellati, ribadendo con chiarezza che “Bondeno ha bisogno di una svolta vera”.
Nel comunicato, il M5S traccia un bilancio severo degli ultimi anni di amministrazione, parlando di “troppi anni di governo della destra” e di un territorio che oggi deve affrontare “problemi evidenti, dallo spopolamento al declino socio economico, fino alla difficoltà di costruire una prospettiva solida per il futuro della comunità”.
Da qui la decisione di sostenere Marchetti, definito “candidato civico serio, credibile e radicato nel territorio, capace di mettere competenza, rettitudine e concretezza al servizio di Bondeno”.
Non mancano le critiche agli avversari politici. Secondo il Movimento, “invece di aprire un confronto serio sui contenuti e sulle priorità per il territorio, il centrodestra preferisce rifugiarsi nei soliti attacchi personali e nelle polemiche strumentali”, arrivando a definire “falsamente ‘mascherata’ una proposta che è invece chiara, civica e trasparente”.
Il quadro delineato tocca anche i nodi economici e sociali. “Settori fondamentali come agricoltura e artigianato vivono difficoltà crescenti”, si legge, mentre le politiche adottate finora vengono giudicate inadeguate: “Troppo spesso, invece di investire in uno sviluppo strutturato e duraturo, si è scelto di intervenire con misure temporanee, più utili al consenso che al rilancio del territorio”.
Nel bilancio degli ultimi venticinque anni, il M5S evidenzia criticità anche sul fronte ambientale e occupazionale, sottolineando come Bondeno continui a subire “un traffico pesante significativo, senza adeguate ricadute occupazionali e senza una visione chiara di riconversione produttiva”. Sul piano infrastrutturale, viene ricordato che “l’unica vera novità, la circonvallazione ovest, è merito della Regione e non del Comune”.
Critiche anche sul versante sociale, dove — secondo il Movimento — “invece di rafforzare la coesione della comunità e valorizzare il volontariato, si sono alimentate divisioni e contrapposizioni che hanno indebolito il tessuto civico locale”.
Infine, il passaggio su sanità e patrimonio pubblico: “Il quadro è segnato da occasioni mancate, promesse mai mantenute e totale assenza di programmazione”, con servizi essenziali garantiti “soprattutto ai piani regionali e ai fondi della ricostruzione”.
Da qui l’appello conclusivo agli elettori: “È tempo di cambiare. Michele Marchetti e la sua squadra raccolgono questa sfida con una proposta fondata su trasparenza, competenza e buon governo”. E ancora: “Per il bene della comunità, chiediamo ai cittadini fiducia e partecipazione”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com