Bondeno
20 Aprile 2026
Sotto i riflettori il ruolo dell’esercito romano nell’area altoadriatica e nella pianura padana antica

L’archeologia incontra la storia militare: al Museo “Ferraresi” la conferenza di Alessandro Bazzocchi

di Redazione | 2 min

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Stellata. Un appuntamento di grande interesse culturale e scientifico è in programma per sabato 25 aprile alle ore 17 presso il Museo “Ferraresi”, in occasione della giornata della Liberazione.

L’iniziativa propone un approfondimento archeologico e storico di rilievo, con la partecipazione di Alessandro Bazzocchi, studioso ravennate e dottore di ricerca in Storia romana, specializzato nel rapporto tra esercito e società durante l’età del Principato.

Nel corso dell’incontro, Bazzocchi presenterà il suo ultimo volume, Esercito romano e società in area altoadriatica (I-VI sec. d.C.) (Biblion Edizioni, 2025), offrendo al pubblico una lettura approfondita di un tema strettamente legato alla storia del territorio.

Il libro analizza l’impatto dell’esercito romano in Italia, con particolare attenzione all’area altoadriatica. Nelle città di Ravenna e Miseno, sedi delle principali flotte imperiali, la presenza militare raggiungeva numeri paragonabili a quelli della stessa Roma. A queste si aggiungevano i continui transiti di legioni e reparti ausiliari diretti verso le province.

Durante l’età alto-imperiale, la concentrazione di militari risultava particolarmente elevata tra Ravenna e il porto di Aquileia, nodo strategico per i collegamenti marittimi e terrestri. In questo contesto, l’esercito non rappresentava soltanto una presenza militare, ma un vero e proprio agente di trasformazione, capace di incidere profondamente sulla società civile sotto il profilo economico, sociale, culturale e religioso.

Le ricadute di questa presenza si estendevano anche alla bassa pianura padana, dove le ricerche archeologiche più recenti documentano una diffusione significativa di militari ed ex militari nelle campagne, contribuendo a ridefinire il quadro storico del territorio.

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