Eventi e cultura
21 Aprile 2026
Nuovo concerto della rassegna Ferrara Cameristica mercoledì 22 aprile alle 17.30 a cura degli studenti dei Conservatori Frescobaldi di Ferrara e del Venezze di Rovigo

A palazzo Roverella la musica vocale da camera

di Redazione | 2 min

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Nuovo concerto della rassegna Ferrara Cameristica mercoledì 22 aprile alle 17.30 nella cornice di Palazzo Roverella, a cura degli studenti dei Conservatori Frescobaldi di Ferrara e del Venezze di Rovigo, che anche quest’anno collaborano nella rassegna di musica da camera, ospitata in gran parte dal Circolo dei Negozianti di Ferrara.

Un viaggio raffinato nella musica vocale da camera attraversa l’Europa tra Otto e Novecento nel nuovo appuntamento de I Mercoledì del Conservatorio, ospitato nella suggestiva cornice di Palazzo Roverella. Il concerto propone un percorso ricco e sfaccettato, in cui la parola poetica e la musica si fondono in un dialogo intimo e profondo, restituendo all’ascoltatore tutta la varietà espressiva del repertorio cameristico.

Fulcro del programma è la grande tradizione liederistica tedesca, rappresentata da Johannes Brahms, le cui pagine uniscono intensità lirica e profondità emotiva: dalla dolce malinconia di Sapphische Ode alla tensione drammatica di Von ewiger Liebe, emerge una scrittura capace di dare voce alle più sottili sfumature dell’animo umano. Accanto a Brahms, Clara Wieck Schumann offre un esempio di eleganza e introspezione, mentre Richard Strauss condensa in Die Nacht un’atmosfera sospesa e contemplativa.

Il percorso si apre e si arricchisce di suggestioni internazionali con le Shakespeare Songs di Amy Beach, in cui la parola del Bardo si trasfigura in una dimensione sonora delicata e immaginifica, e con le pagine di Benjamin Britten, autore capace di coniugare modernità e tradizione in un linguaggio di grande immediatezza espressiva. Le liriche di Ivor Gurney aggiungono una nota intima e raccolta, sospesa tra sogno e memoria.

Non manca uno sguardo alla produzione italiana, con la sensibilità novecentesca di Gian Francesco Malipiero e Ildebrando Pizzetti, che rileggono il rapporto tra testo e musica alla luce di una rinnovata attenzione alla parola e al declamato. Il programma si chiude con un momento d’insieme tratto dai Neue Liebeslieder Walzer di Brahms, in cui le voci si intrecciano in un gioco elegante e brillante, sostenuto dal dialogo dei pianoforti.

Protagonisti del concerto sono giovani interpreti del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, impegnati in un repertorio che richiede sensibilità, consapevolezza stilistica e capacità comunicativa. Un’occasione preziosa per immergersi in un universo sonoro intimo e suggestivo, dove la musica diventa racconto, emozione e condivisione.

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