Lidi di Comacchio. Ai Lidi di Comacchio torna a emergere con forza una criticità che rischia di compromettere l’avvio della stagione turistica: “il lavoro c’è, ma i lavoratori non trovano un alloggio”. Una situazione definita tanto evidente quanto sottovalutata, che mette in difficoltà l’intero comparto.
Con la stagione ormai alle porte, le attività del territorio sono pronte ad assumere e “la domanda di personale è concreta”. Tuttavia, sempre più spesso, chi sarebbe disponibile a lavorare finisce per rinunciare. Il motivo, spiegano dal territorio, è chiaro: “non sa dove dormire”.
Un paradosso che colpisce su più fronti. Da una parte gli imprenditori, che “faticano a reperire personale anche in presenza di offerte di lavoro”; dall’altra i lavoratori stagionali, che preferiscono orientarsi verso mete più organizzate, “dove esistono soluzioni abitative accessibili”.
Il problema, viene sottolineato, non è nuovo. “È un problema che il territorio conosce bene, ma che per troppo tempo è stato lasciato senza una risposta strutturale”. Oggi, però, la situazione ha raggiunto un punto critico: “non è più rinviabile”.
A intervenire è Fratelli d’Italia, che invita a considerare la questione degli alloggi come una priorità politica. “Il tema degli alloggi per i lavoratori stagionali deve diventare una priorità politica”, si legge, anche perché “senza lavoratori, infatti, non esiste turismo”.
Le conseguenze economiche potrebbero essere rilevanti: “senza turismo, l’economia del territorio rischia di rallentare in modo significativo”. Da qui la richiesta di un cambio di approccio da parte dell’amministrazione comunale, chiamata a mettere in campo “una strategia chiara e concreta”.
Tra le proposte avanzate, la creazione di alloggi a prezzi calmierati destinati agli stagionali, la promozione di convenzioni tra pubblico e privati e il recupero di immobili inutilizzati. “Interventi concreti, realizzabili, che possono fare la differenza già nel breve periodo”, viene sottolineato.
In questo quadro, il Comune è chiamato a “tornare a svolgere un ruolo attivo”, diventando un facilitatore tra domanda e offerta: da un lato sostenendo le imprese nella ricerca del personale, dall’altro garantendo ai lavoratori “condizioni minime per poter accettare un impiego”.
Fratelli d’Italia assicura il proprio impegno nel portare avanti queste istanze, con la convinzione che “il futuro turistico di Comacchio passa anche da qui”.
La conclusione è netta: “se vogliamo far crescere il nostro territorio, dobbiamo mettere le persone nelle condizioni di lavorare”. E oggi, si ribadisce, “la prima condizione è un alloggio”.
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