Comacchio. Recuperare ciò che oggi è fermo e inutilizzato per rimetterlo al servizio della comunità. È questa la linea chiara che guida uno dei punti del programma elettorale di Walter Cavalieri Foschini, candidato sindaco di Comacchio.
Tra le proposte concrete al centro della sua visione per la città, c’è la riqualificazione dell’ex scuola elementare di Magnavacca, con l’obiettivo di trasformarla nel Centro Didattico della Cultura Marinara: un luogo vivo, aperto e utile, costruito insieme alle associazioni del territorio.
“Abbiamo scelto di mettere nero su bianco nel nostro programma un impegno preciso – dichiara Walter Cavalieri Foschini –: recuperare un immobile pubblico abbandonato e trasformarlo in un’opportunità per la comunità. Per noi la cultura è una leva concreta di sviluppo, non uno slogan”.
Il progetto punta a rafforzare e integrare l’offerta culturale esistente, rendendola più attrattiva anche dal punto di vista turistico, ma soprattutto capace di generare ricadute economiche e occupazionali. “Inoltre – prosegue Foschini – vogliamo dare continuità e soprattutto accelerare un percorso che è già stato avviato dalle precedenti amministrazioni. Non partiamo da zero: il nostro obiettivo è valorizzare il lavoro fatto, superare gli ostacoli che ne hanno rallentato l’attuazione e arrivare finalmente alla realizzazione concreta dell’intervento”.
Un intervento che non si esaurisce nel recupero dell’edificio, ma che può diventare il perno di una riqualificazione più ampia dell’intera area portuale. “Un progetto di questo tipo – aggiunge Foschini – può diventare il cuore pulsante della rigenerazione della banchina del porto e di tutta via del Porto. Significa riportare funzioni, persone, attività e qualità urbana in uno dei punti più identitari del nostro territorio. Quando si riattiva uno spazio pubblico, si crea movimento, si attraggono investimenti e si migliora la vivibilità complessiva”.
“Dentro il nostro programma c’è un’idea chiara di Comacchio: una città che valorizza la propria identità per creare lavoro e futuro. La cultura marinara è parte del nostro Dna e può diventare un motore vero di crescita”.
L’intervento sull’ex scuola di Magnavacca rappresenta così un tassello di una strategia più ampia contenuta nel programma elettorale: rigenerare spazi pubblici, rafforzare l’identità locale e trasformarla in leva di sviluppo sostenibile. “Non promesse generiche, ma progetti realizzabili – conclude Foschini –. Restituiamo alla comunità un bene che è di tutti e lo trasformiamo in un’opportunità concreta. Questo è il nostro modo di amministrare”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com