Ostellato
3 Marzo 2026
Dopo il via libera della Procura, che estrarrà il Dna e lo conserverà nella banca dati, riposerà nel cimitero di Ostellato. Il sindaco Rossi: "Il fatto che nessuno lo abbia cercato è l'aspetto più triste di questa vicenda"

Giallo dell’anziano di Ostellato. Appelli senza esito, sarà sepolto senza nome e cognome

di Davide Soattin | 3 min

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Ostellato. Non c’è stata nessuna svolta nelle ricerche e così, dopo appelli, autopsia e la diffusione della fotografia del cadavere attraverso i media locali e nazionali, il corpo dell’anziano ritrovato senza vita lo scorso 16 gennaio nel territorio comunale di Ostellato, nell’area delle Valli del Mezzano, lungo l’argine di un canale di scolo, sarà sepolto senza nome e cognome.

La sepoltura avverrà nelle prossime ore nel cimitero di Ostellato, dopo il via libera della Procura di Ferrara, tramite il protocollo previsto per le persone scomparse o non identificate. La procedura dispone, prima dell’inumazione, l’estrazione del Dna e la sua conservazione in banca dati, per renderlo disponibile per eventuali futuri accertamenti o confronti identificativi.

Secondo le informazioni degli inquirenti, l’uomo aveva un’età di circa 80 anni, un’altezza di circa 1,65 metri, carnagione chiara e corporatura media. Presentava inoltre la mancanza di parte dell’elice dell’orecchio destro (il contorno del padiglione auricolare) e una cicatrice chirurgica di circa quattro centimetri all’altezza dell’appendice, entrambe riconducibili a interventi non recenti.

Proprio il dettaglio relativo all’orecchio – verosimilmente legato a un’operazione per l’asportazione di una massa tumorale – aveva spinto gli investigatori ad ampliare le indagini anche fuori provincia, senza però ottenere esiti positivi. Nessun elemento utile è emerso neppure dall’analisi dei tabulati telefonici, resa possibile attraverso gli accertamenti effettuati sulle celle della zona.

Fin da subito, il ritrovamento del corpo è stato avvolto da un alone di mistero. L’anziano era privo di documenti e, per quasi due mesi, non sono arrivate segnalazioni di scomparsa compatibili con il profilo del cadavere rinvenuto in una zona di campagna aperta e isolata. Al momento del ritrovamento aveva inoltre entrambi i piedi scalzi e sporchi di terra.

La perlustrazione dell’area circostante, condotta con l’ausilio dell’elicottero dei carabinieri e dei sommozzatori dei vigili del fuoco, non ha consentito di individuare alcun mezzo di trasporto abbandonato. Non si esclude quindi che l’uomo, forse disorientato da una patologia neurodegenerativa come l’Alzheimer, possa aver vagato a piedi.

Dai primi rilievi effettuati nell’area del ritrovamento non sono emersi elementi riconducibili all’intervento di terze persone. È dunque probabile che a causare la morte sia stato un malore, indirettamente collegato a una patologia che potrebbe averlo spinto a uscire di casa durante la notte e a camminare per chilometri nei campi, al buio e al gelo, prima di perdere la vita, forse stroncato dalle rigide temperature notturne. Anche l’autopsia, infatti, non ha evidenziato segni di morte violenta.

“Dispiace molto per la tragica fine di questo signore, soprattutto perché – afferma Elena Rossi, sindaco di Ostellato – non sono stati trovati familiari e nessuno ha riconosciuto questo anziano. Non so se sia stato abbandonato lì o se ci sia arrivato con le proprie gambe, ma il fatto che nessuno lo abbia cercato credo sia davvero l’aspetto più triste di questa vicenda”.

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