“Una giornata campale che ricorderemo per molto tempo”. Così Silvia Imbesi (Unità di strada – Caritas Ferrara) ha descritto il primo giorno alla struttura di San Bartolo messa a disposizione dall’Ausl per accogliere tra le 70 e le 80 persone sfollate dal Grattacielo.
Sono entrati nella struttura solamente nella mattina del 12 febbraio, quando lo sgombero era già iniziato, ma avevano “già le idee chiare”.
“La protezione civile – racconta – ci ha aiutato con le brande e le coperte che mancavano, abbiamo portato 2 lavasciuga, ci siamo organizzati con i fantastici scout Agesci per il servizio cena a partire da domani, e una meravigliosa nutritissima squadra di giovani volontari ha pulito e riordinato tutta la giornata”.
Mentre l’allestimento e l’organizzazione degli spazi proseguiva iniziavano il lavoro di accoglienza e informazione nell’ufficio di Caritas in viale Po 8. “Abbiamo spiegato a tutti – racconta – le regole di accesso alla struttura, e poi altri volontari con le loro auto hanno fatto la spola con persone e bagagli dalle 18 alle 23 per gli accompagnamenti”.
Ad aspettarli altri volontari ancora, chi preparava e chi serviva cibo caldo per accoglierli. “Oggi eravamo proprio tantissimi – scrive Imbeni -, ognuno col suo compito, la sua forza e la sua determinazione. Ce l’abbiamo messa davvero tutta, ci siamo mossi con grande coordinamento, è stato come danzare tutti insieme. Ci siamo sentiti una comunità coesa e compatta, ci siamo sentiti famiglia”.
“Le persone che abbiamo incontrato – aggiunge – sono profondamente sconfortate, ma tutte così educate e grate che ci hanno convinto ancora di più di stare facendo qualcosa di prezioso, sano e costruttivo”.
Giovedì, “ancora una volta”, hanno “avuto dimostrazione di come il contributo di ognuno faccia una grande differenza, di come siamo tutti speciali, e di quanto il lavoro di squadra possa fare magie”.
Li “aspettano mesi intensi” ma sono “in tanti, ed è bello sperare – scrive Imbesi – che saremo ancora di più”.
Oggi sono nuovamente all’opera fin dalle 10 in viale Po e poi proseguono fino alle 23. “Moltissimi sfollati delle torri A e C – ricorda – non sanno della possibilità di essere ospitati da Caritas, quindi vi chiediamo di condividere, e passare la voce il più possibile per aiutarci ad aiutarli”.
Un aiuto che serve anche per il servizio serale cena a San Bartolo, per supportare gli scout, che porteranno avanti contemporaneamente il servizio cena agli sfollati ospitati sia da Viale K che da Caritas.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com