Cronaca
7 Febbraio 2026
Ha violato il divieto di avvicinare e comunicare con l'ex fidanzata, pubblicando sui propri social estratti minatori e violenti di canzoni del cantante trapper Liltagliagole mentre la giovane testimoniava contro di lui

Altro arresto per Zeus, lo stalker ferrarese ‘ammiratore’ di Turetta. È in carcere

di Redazione | 3 min

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Ancora guai per Zeus, il 20enne stalker ferrarese che inneggiava a Filippo Turetta, l’omicida di Giulia Cecchettin. Il giovane infatti, durante il pomeriggio di venerdì 6 febbraio, è stato nuovamente arrestato dai carabinieri e poi portato nel carcere di via Arginone, dopo aver violato ripetutamente – a colpi di post sui social network – il divieto di avvicinamento nei confronti di una delle proprie ex fidanzate, una ragazza che abita a Civitavecchia, già bersaglio di condotte persecutorie.

L’arresto da parte dei militari del 112 è scattato dopo che, durante gli ultimi mesi, mentre la giovane testimoniava nel processo contro di lui in tribunale, sfruttando il proprio account social. il 20enne aveva pubblicato estratti di canzoni del trapper Liltagliagole, connotate da contenuti esplicitamente violenti e minacciosi, che gli inquirenti hanno ritenuto essere inequivocabilmente indirizzati alla ragazza.

Il tribunale di Civitavecchia quindi, non ritenendo più sufficiente il divieto di avvicinamento e di comunicazione con la vittima, lo scorso 5 febbraio, ha disposto l’aggravamento della misura cautelare a carico dello stalker, sostituendola con quella degli arresti domiciliari con apposizione del braccialetto elettronico. La momentanea indisponibilità dello strumento di controllo elettronico ha poi fatto sì che, come previsto dalla legge, il giovane fosse sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.

Nel pomeriggio di ieri, quindi, il 20enne è stato arrestato dai carabinieri di Ferrara che lo hanno trasferito nel carcere di via Arginone.

Non è comunque la prima volta che Zeus finisce in manette. Lo scorso 8 maggio era stato fermato dai carabinieri a Montecchio Precalcino, in provincia di Vicenza, per resistenza a pubblico ufficiale, dopo che i militari gli avevano dato la caccia per un’escalation di violenze nei confronti di un’altra ex fidanzata, una 18enne di Padova, che – dopo averla raggiunta a Mirano, dove lei aveva trovato rifugio – avrebbe aggredito e minacciato con forbici, tentando di costringerla a isolarsi da amici e conoscenti.

Le minacce erano proseguite anche dopo, tramite messaggi alla madre della ragazza e video registrati davanti all’abitazione della giovane. Dopo l’arresto, il 19enne era stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma, ma indagato per stalking aggravato da minacce.

Lo scorso 3 giugno invece, in stazione a Ferrara, i carabinieri lo avevano arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento proprio alla giovane ragazza padovana. I due avevano deciso di  deciso di darsi appuntamento per incontrarsi. A dare l’allarme è stata la madre della ragazza, una volta appreso che la figlia – dopo aver disinstallato il dispositivo che le avrebbe segnalato la vicinanza della persona destinataria della misura – era salita su un treno per incontrare il 20enne.

Così, preoccupata per l’incolumità della giovane, la donna aveva immediatamente avvisato i carabinieri della compagnia di Thiene, in provincia di Vicenza. In pochi minuti i militari vicentini del 112 avevano informato i colleghi della centrale operativa della compagnia di Ferrara, che avevano subito inviato nella stazione ferroviaria una pattuglia per intercettare la coppia ed evitare situazioni di pericolo. Non appena i carabinieri erano arrivati nel piazzale della stazione, avevano notato i due giovani insieme e li avevano divisi.

In quella circostanza, dopo essere stato portato in caserma, il 20enne era stato tratto in arresto per aver violato il divieto di avvicinamento alla vittima -come previsto dalla legge – e, su disposizione del pm di turno Andrea Maggioni, era stato rimesso in libertà pur continuando a essere sottoposto alla stessa misura cautelare del divieto di avvicinamento.

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