Cronaca
3 Febbraio 2026
Confronto tra gli abitanti e il dg Sandro Mazzatorta: "La Prefettura ha convocato un tavolo per l'emergenza abitativa"

Grattacielo. I condomini: “Ci avete gettato sulla strada”

di Redazione | 2 min

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“Quello che ci teniamo a dirvi è che si tratta di una inagibilità temporanea, per la durata del tempo in cui dovrete eseguire i lavori. Non c’è nessuna forma di requisizione o espropriazione”. Così, a nome del sindaco Alan Fabbri, è intervenuto ieri il direttore generale del Comune di Ferrara Sandro Mazzatorta, in apertura della riunione assembleare dei condomini del Grattacielo.

Ritornando sui provvedimenti assunti dal sindaco, Mazzatorta ha evidenziato come Fabbri abbia agito “in qualità di ufficiale di governo e sentito il Prefetto”. Dalla platea è arrivata la replica di uno dei proprietari coinvolti che ha sottolineato la “responsabilità di aver buttato fuori delle persone in mezzo a una strada“. Dichiarazione applaudita dagli altri presenti in sala.

Nuovo giro, nuova domanda. “C’è qualche organo istituzionale – chiede una condomina – che in questo stato di super emergenza ha il dovere di aiutare a trovare degli alloggi?” La risposta del direttore generale rimanda al Prefetto: “Si affronterà la questione al tavolo convocato domani (oggi, ndr) che il Prefetto ha chiamato dell’emergenza abitativa. È quello il luogo preposto. La Prefettura è l’organo che entra in campo in fase di attuazione delle ordinanze del sindaco”.

Sul capitolo del primo ricorso presentato al Tribunale amministrativo regionale, e di quelli che potrebbero ancora concretizzarsi, il direttore generale ha assicurato che “da parte nostra, essendo una pubblica amministrazione, li prendiamo sempre come un fatto positivo. Non come un atto ostile. Se c’è un giudice terzo che ci dà un giudizio imparziale sul contenuto dei provvedimenti, pronunciandosi sulla consistenza dei requisiti alla base, è un fatto estremamente positivo. Se arriverete alla conclusione di voler fare una impugnazione davanti al Tar fatela, ci aiuterete anche in questa direzione, in quanto si tratta di un organo giurisdizionale particolarmente qualificato”.

Da qui l’esortazione ai condomini di agire quanto più possibile in maniera compatta e unitaria. “Se arriveranno altri ricorsi potranno avere ancora più forza, perché quello presentato da un singolo condomino non è equiparabile a un ricorso fatto pervenire dall’intero condominio”.

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