Cronaca
11 Gennaio 2026
Prosegue la bonifica dei locali interessati: 30 proprietari contattati non hanno ancora dichiarato il numero di occupanti

Incendio Grattacielo, se necessario si userà la forza per entrare negli appartamenti

di Redazione | 2 min

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Mentre prosegue lo sforzo di forze dell’ordine e Protezione civile per accogliere gli sfollati della torre B del Grattacielo, mancano ancora all’appello alcuni appartamenti.

Si parla di 30 proprietari di appartamenti per i quali nessuno è ancora venuto a dichiarare al Centro Coordinamento Soccorsi il numero di occupanti.

A questo punto, per ragioni di sicurezza pubblica, le forze dell’ordine potrebbero usare la forza per entrare e controllare che nessuno sia rimasto all’interno.

È quanto emerge dal secondo incontro del Ccs, riunitosi alle 18 di oggi (domenica 11 gennaio) in Prefettura per fare il punto sulle conseguenze dell’incendio che si è sviluppato nella notte.

Intanto in procura, secondo fonti contattate da Estense.com, si attende l’informativa dei Vigili del fuoco per avere le basi per ipotizzare le cause dell’incendio, che al momento sembrano essere di origine colposa.

Tornando al punto sulla prima accoglienza per le persone evacuate al Palapalestre (via Tumiati 5), sono già presenti una ottantina di persone per dormire nella struttura adibita per l’emergenza. Altri stanno arrivando al Palapalestre e i numeri sono in aumento. Si stanno valutando alternative aggiuntive per rafforzare il numero di posti letto.

Nel frattempo il sindaco Alan Fabbri ha firmarto l’ordinanza di inagibilità della torre B e il Comune fa saper che è stata trovata una sede alternativa aggiuntiva di accoglienza, oltre al Palapalestre, qualora ce ne fosse l’esigenza.

Sono 60 gli appartamenti del Grattacielo coinvolti, fa sapere la Prefettura. Come detto, per circa una 30 di questi nessuno è ancora venuto a dichiarare il numero di occupanti.

In questi casi, il Centro Coordinamento Soccorsi ha deciso di contattare i proprietari degli appartamenti. Qualora questi ultimi non diano dichiarazioni sui presenti nelle abitazioni, verrà usata la forza pubblica per entrare nei locali e controllare che nessuno sia rimasto all’interno.

Dopo la bonifica, avviata in queste ore, dalle 8 di domattina le persone che vogliono recuperare oggetti saranno messe nelle condizioni di poter entrare, alla presenza delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza ed evitare fenomeni di sciacallaggio.

Nel frattempo è attiva la Farmacia comunale 1 dove reperire omogenizzati e medicinali.

Sono una cinquantina di persone quelle che han richiesto il pasto nello spazio adibito per l’occasione vicino alla stazione.

È stato attivato anche un punto informativo sotto il grattacielo, presso la Sala polivalente comunale (piano terra) in viale Cavour 189, dove è possibile ricevere informazioni e segnalare necessità.

Nel punto informativo sono presenti anche operatori per la mediazione culturale.

Proseguono le operazioni di supporto a chi si trova senza casa in questo momento e di bonifica di tutti gli appartamenti.

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