Mesola
7 Dicembre 2025
Dovrà scontare la pena residua nella casa circondariale di Ferrara dopo essere stato arrestato venerdì dai carabinieri

Minacce e violazioni all’affidamento in prova, 45enne in carcere

di Redazione | 1 min

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Mesola. Nella serata di venerdì i Carabinieri della Stazione di Mesola hanno arrestato un 45enne italiano del posto, eseguendo il decreto del Magistrato di Sorveglianza di Bologna che ha disposto la sospensione della misura alternativa alla detenzione e il conseguente ripristino della carcerazione.

L’uomo era stato ammesso all’affidamento in prova ai servizi sociali in sostituzione della pena detentiva, concessa per una serie di reati che negli anni avevano portato a diverse condanne: dal traffico di stupefacenti a episodi di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, fino a minacce, lesioni, danneggiamenti ed evasioni.

La revoca della misura è giunta dopo mesi segnati da un progressivo aggravamento della condotta. Le numerose segnalazioni raccolte dai Carabinieri hanno infatti evidenziato comportamenti aggressivi, minacce rivolte a conoscenti e situazioni di tensione anche in luoghi pubblici, tali da richiedere interventi immediati a tutela della cittadinanza.

Il 45enne è stato rintracciato nel centro abitato di Mesola e successivamente accompagnato alla casa circondariale dell’Arginone, a Ferrara, dove dovrà scontare oltre un anno di pena residua.

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