Una triste vicenda si conclude in Argentina. Mirella Masti, grande “pasionaria” pro italiani (ma in particolar modo ferraresi), di quel grande Paese, che aveva aiutato per anni i connazionali a risolvere problemi e beghe burocratiche, anche per questo amatissima dai tanti compatrioti, è venuta a mancare in questi giorni.
La contattai insieme al cugino Carlos Alberto Montanari, tanti anni fa, preso dalla mia passione per tutto ciò che concerne Ferrara ma pure i nostri concittadini sparsi per il mondo. Andai con mia moglie a Buenos Aires e trascorsi quasi un mese con persone della comunità ferrarese, emigrate in quel fantastico Paese.
Mirella ci fece da cicerone nella visita di tanti caratteristici bellissimi luoghi di Buenos Aires e mi fece contattare diversi ferraresi d’Argentina, tutti ancora col cuore a Ferrara. Conobbi pure la mamma Luisa, morta centenaria alcuni anni fa, che mi disse che era nata in via Garibaldi, pare che un secolo fa ci fosse, in tale strada una Ostetrìcia o qualcosa di simile. Mirella e mamma Luisa, vennero in Emilia Romagna, invitate in occasione di un’iniziativa Italo Argentina, naturalmente vennero a Ferrara.
Le accompagnai in Comune, invitate dal sindaco Sindaco Gaetano Sateriale, il quale fece loro dono, a nome della loro città d’origine, di una medaglia d’oro. Accompagnate a visitare il Comune e l’adiacente Castello Estense. Giornata indimenticabile e di grande commozione , per quelle emozionatissime donne! Tornate in quella che era la loro Patria, ci siamo tenuti in contatto per anni. L’ultimo, purtroppo quello del figlio, che mi ha comunicato la triste notizia : Mirella non c’era più.
Nella foto allegata: in alto a sinistra, io un … poco più giovane di oggi. Al mio fianco, Gianni, Marito di Mirella, mia moglie Franca e Mirella. Seduta, sua mamma Luisa Montanari, sorella di quel Montanari gestore per anni della popolarissima trattoria – ristorante “Al vintiun” (Il ventuno) sita nello stesso numero di via Carlo Mayer a Ferrara. Si nota nella foto che Luisa ha in mano una “ciupéta fraréśa” e la figlia Mirella, un pampapato ferrarese, ma portammo pure della farina di castagne, che non si trova in Argentina, perché Luisa voleva fare agli amici ferraresi che neppure se ne ricordavano il sapore “dì tamplùη”, quelle focacce dolci, tipiche ferraresi. Ora quei bei personaggi, argentino-ferraresi, sono scomparsi, l’ultima che ci ha lasciato da pochi giorni è Mirella. Una bella, triste storia che vi ho raccontato per ricordare soprattutto una grandissima persona: Mirella Masti.
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