Spal
2 Agosto 2025
Dal 2022 al 2024 ci sarebbe stato un presunto mancato versamento di imposte all'Agenzia delle Entrate per un ammontare di circa 8,5 milioni di euro. Aperto un fascicolo di indagine conoscitivo

La Spal Srl finisce sotto la lente della Procura

di Davide Soattin | 2 min

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A fronte del presunto mancato versamento di imposte all’Agenzia delle Entrate – pari a circa 8,5 milioni di euro nel triennio 2022-2024 – e di una situazione economica complessivamente delicata, anche la Procura di Ferrara – pm Isabella Cavallari – ha presentato un’istanza di liquidazione giudiziale nei confronti della Spal Srl di Joe Tacopina e Marcello Follano.

Nel dettaglio, secondo il bilancio d’esercizio aggiornato al 30 giugno 2024, i circa 8,5 milioni di euro di debito verso il Fisco sarebbero così ripartiti: quasi 7 milioni riconducibili a debiti tributari e circa 1,5 milioni a debiti di natura previdenziale.

La notizia arriva all’indomani del sopralluogo della Guardia di Finanza all’interno degli uffici del centro sportivo di via Copparo, dove – durante la mattinata di giovedì 31 luglio – una decina di finanzieri ha proceduto a sequestrare libri contabili e documenti di tipo amministrativo della vecchia Spal a stelle e strisce.

Per il momento, sulle scrivanie degli uffici di via Mentessi resta aperto un fascicolo di indagine conoscitivo, senza ipotesi di reato né indagati, mentre l’attività delle Fiamme Gialle è stata strettamente legata all’udienza fissata per mercoledì 6 agosto, quando il giudice Anna Ghedini del tribunale di Ferrara, dovrà esprimersi sulla richiesta di liquidazione giudiziale.

In caso di accoglimento di quest’ultima, il tribunale nominerà un commissario liquidatore incaricato di gestire la procedura, mentre la Procura di Ferrara valuterà eventualmente se e quali iniziative intraprendere sotto l’aspetto penale.

A oggi, oltre a quella presentata dalla Procura di Ferrara, sono state depositate altre tre istanze di liquidazione giudiziale che complessivamente coinvolgono circa settanta creditori.

Tra questi figurano dipendenti amministrativi, magazzinieri e giardinieri (rappresentati dagli avvocati Massimo Sgarbi, Matteo Pancaldi e Gianni Ricciuti) ancora in attesa delle mensilità arretrate di maggio, giugno e luglio. A loro si aggiungono i calciatori, assistiti dall’Aiac e rappresentati dagli avvocati Alessio Piscini e Filippo Sabbatani, che a loro volta hanno avviato il recupero delle spettanze arretrate.

Durante l’udienza del 6 agosto potrebbero essere ammessi anche ulteriori creditori interessati ad avanzare richieste formali.

Le istanze di liquidazione giudiziale sono state depositate oltre un mese dopo la mancata iscrizione della Spal Srl al campionato di Serie C, evento che ha segnato l’esclusione ufficiale del club biancazzurro dal calcio professionistico.

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