Eurovo. L’inchiesta: “Carcasse di topi, muffa ed etichette false”
Fari puntati sullo stabilimento Eurovo di Occhiobello. E in particolare sulle condizioni delle uova che lì dentro vengono lavorate per poi venire destinate a pasticcerie e ristoranti
Fari puntati sullo stabilimento Eurovo di Occhiobello. E in particolare sulle condizioni delle uova che lì dentro vengono lavorate per poi venire destinate a pasticcerie e ristoranti
Il mondo del calcio resta con il fiato sospeso per le condizioni di Marios Oikonomou, ex difensore greco con un passato anche nella Spal in Serie A, ricoverato in terapia intensiva dopo un grave incidente stradale avvenuto a Giannina, la città dove era nato nel 1992
I carabinieri della stazione di corso Giovecca sono intervenuti la notte tra venerdì e sabato, attorno a mezzanotte e mezza, all'inizio di via Bologna, nei pressi dell'ingresso al parco del sottomura
La Prefettura di Ferrara ha reso noto che un uomo di 56 anni, Fabrizio Carlini, nato il 18 aprile 1970 a Ferrara e residente in città, risulta scomparso da ieri, venerdì 22 maggio
Arriva una svolta importante nella duplice inchiesta aperta dalla Procura di Ferrara dopo la tragica fine di Elia Ricci, il 26enne pescatore e culturista di Goro, morto improvvisamente il 16 dicembre 2022 dopo aver accusato un malore fulminante, mentre stava rientrando a casa da una cena con gli amici
Controlli intensificati in tutta la provincia da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) di Ferrara, impegnati nelle ultime settimane in un’ampia campagna di verifiche per contrastare il lavoro nero, lo sfruttamento e le violazioni della normativa su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le ispezioni, condotte anche con il supporto delle Compagnie dell’Arma di Ferrara, Comacchio, Copparo, Cento e Portomaggiore, hanno riguardato numerosi settori: edilizia, commercio, pubblici esercizi, servizi alla persona, officine, vigilanza privata e servizi immobiliari.
Nel comparto edile, sono state individuate tre imprese irregolari per violazioni sulla regolarità dei rapporti di lavoro e per somministrazione illecita di manodopera. Nei centri estetici e nei saloni di parrucchieri, tre attività sono risultate fuori norma, con carenze gravi nella formazione dei dipendenti, nell’obbligo di visite mediche preventive e nella nomina del medico competente. In un caso è stato trovato un lavoratore “in nero”, con conseguente sospensione dell’attività e irrogazione della cosiddetta maxisanzione.
Nel settore della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande, cinque esercizi sono stati sanzionati per mancata valutazione dei rischi, formazione assente, retribuzioni non tracciabili e contratti irregolari. Qui sono stati scoperti ben cinque lavoratori “in nero” e sono stati disposti tre provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Anche un’officina meccanica è stata chiusa temporaneamente per impiego di manodopera irregolare, mentre nei settori dei servizi immobiliari e della vigilanza privata sono emerse violazioni tali da comportare la sospensione di un’attività e il deferimento del titolare per gravi mancanze in materia di sicurezza e prevenzione.
Complessivamente, i Carabinieri del NIL hanno identificato 63 lavoratori, di cui 7 completamente “in nero”, e deferito in stato di libertà 10 datori di lavoro per violazioni al Testo Unico sulla Sicurezza (D.lgs. 81/2008) e 2 per infrazioni allo Statuto dei Lavoratori. Le sanzioni e le ammende ammontano a circa 80.000 euro.
Le operazioni proseguiranno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di tutelare i diritti dei lavoratori e garantire condizioni dignitose e sicure nei luoghi di lavoro su tutto il territorio provinciale.
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