Cento
13 Giugno 2025
Un 50enne centese andrà a processo con l'accusa di omicidio stradale. Non ci saranno parti civili

Carabiniera perse la vita nello schianto. C’è un rinvio a giudizio

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Assoluzione Chef Rubio. Il Sap: “Non ci aspettavamo questa sentenza”

"Non ci aspettavamo questa sentenza". Inizia con queste parole il comunicato del Sap (Sindacato autonomo polizia) firmato dal suo segretario generale Stefano Paoloni in merito alla decisione del tribunale di Velletri di assolvere perché il fatto non costituisce reato Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio

Ikea apre uno ‘ sportello’ a Ferrara

La notizia stava iniziando a circolare da qualche giorno, dal momento che la multinazionale svedese del mobile aveva aperto una ricerca di personale per lavorare nella città estense. Ora arriva l'ufficialità: Ikea apre di un plan and order point a Ferrara.

Argenta, l’infermiere accusato di omicidio davanti al giudice

Nessun colpo di scena oggi, lunedì 25 maggio, in tribunale a Ferrara, durante la prima parte dell'udienza preliminare del procedimento a carico di Matteo Nocera, l'infermiere 44enne accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, l'83enne morto a settembre 2024 durante il ricovero nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell'ospedale Mazzolani Vandini di Argenta

Frode informatica. ‘Spillano’ 15mila euro a un 20enne ferrarese

Una frode informatica da 15mila euro ai danni di un giovane ferrarese di 20 anni. È l'accusa contestata a un 49enne e a una 48enne di Ponticelli, quartiere di Napoli, entrambi finiti a processo davanti al tribunale di Ferrara dopo l'attività di indagine della Procura di Bologna

Andrà a processo il 50enne centese accusato per l’omicidio stradale di Emily Vegliante, la carabiniera di 22 anni di San Giovanni in Persiceto, morta – l’11 maggio del 2023 – in un incidente nelle vicinanze dell’incrocio tra via Modena e via di Renazzo, nel territorio comunale di Cento.

La decisione del gup Danilo Russo del tribunale di Ferrara è arrivata nel pomeriggio di giovedì 12 giugno.

La vicenda – lo ricordiamo – era avvenuta lungo la Sp66. Il 50enne stava percorrendo la strada con provenienza San Giovanni in Persiceto e direzione Renazzo-Ferrara quando, per la Procura, la sua Peugeot 3008 avrebbe invaso la corsia di marcia opposta. Secondo la consulenza, l’uomo stava andando a una velocità di 90 km/h, superando quindi di 20 km/h il limite di velocità dei 70 km/h previsto per quel tratto strada, andando a sbattere contro la Fiat Punto.

Quest’ultima, su cui stavano viaggiando i carabinieri, sempre secondo il consulente del pm, proveniva dal senso opposto ed era regolarmente posizionata nella propria semicarreggiata, quando l’impatto ha ucciso sul colpo Vegliante e ha provocato ferite importanti al 38enne che era di fianco a lei, trasportato in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Bologna, con fratture giudicate guaribili dai sanitari in oltre quaranta giorni. Il 49enne invece fu portato in ambulanza all’ospedale di Cento.

Il processo – che approderà alla fase dibattimentale a settembre davanti al giudice Marco Peraro – proseguirà per la sola accusa di omicidio stradale. Ieri infatti, dopo l’integrale e corposissimo risarcimento del danno, è caduta l’accusa di lesioni personali gravi che la Procura contestava inizialmente al 50enne nei confronti del carabiniere 38enne che viaggiava con la vittima, che quindi ha revocato la propria costituzione di parte civile. Non saranno parte civile nemmeno gli eredi di Emily Vegliante.

Il tribunale di Ferrara infatti – lo scorso 19 dicembre – aveva inizialmente rigettato la loro costituzione di parte civile, accogliendo un’eccezione presentata dall’avvocato difensore Beatrice Capri. E lo stesso ha fatto la Corte di Cassazione, dichiarando inammissibile il ricorso con cui avevano impugnato la decisione del gup ferrarese. Nonostante ciò, ieri pomeriggio, i familiari hanno tentato nuovamente la costituzione di parte civile, che però è stata nuovamente rigettata poiché ritenuta tardiva.

Fuori dall’aula, l’avvocato Beatrice Capri, legale difensore del 50enne rinviato a giudizio, ha fatto sapere che “in sede di istruttoria dibattimentale porteremo elementi finalizzati a ricostruire come sono andati realmente i fatti“.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com