Attualità
6 Giugno 2025
Chiedevano "che si dia maggior spazio alla partecipazione per far sentire la voce dei cittadini"

No Biogas. Comitati e Rete Giustizia Climatica davanti ad Arpae

di Redazione | 2 min

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Una trentina di persone hanno partecipato al flash mob organizzato nel pomeriggio del 5 giugno sotto la sede di Arpae Ferrara dal Coordinamento provinciale dei comitati Nobiogas/Nobiemetano e dalla Rete Giustizia Climatica di Ferrara.

“Abbiamo chiesto – dicono – che si dia maggior spazio alla partecipazione dei comitati e delle associazioni per far sentire la voce dei cittadini, prevedendo che comitati e associazioni possano intervenire alle Conferenze dei servizi, sia pure come uditori”.

Hanno chiesto che “si arrivi a definire regole certe e stringenti per evitare che il territorio ferrarese sia ulteriormente interessato a nuove installazioni di impianti di biometano, visto che, per stare al 2024, il 60% della potenza autorizzata degli stessi in tutta la regione sta proprio nel nostro territorio provinciale”.

Infine vorrebbero che “si dia corso a controlli precisi e dettagliati rispetto agli impianti in funzione, per verificare il loro impatto sulle condizioni ambientali e di salute dei cittadini”.

Le stesse richieste, oltre ad Arpae, le rivolgono anche ai comuni “che intervengono in sede di Conferenza dei servizi, a partire da quello di Ferrara, alla Provincia e alla Regione, nonché al governo nazionale”.

Lo chiedono “in considerazione del fatto che finora ben poco si è fatto per ascoltare e favorire la partecipazione della cittadinanza nelle scelte che riguardano l’installazione di tali impianti e, soprattutto, per garantire una reale pianificazione degli interventi”.

Interventi che nella loro visione dovrebbero guardare “sul serio alle fonti realmente rinnovabili e sostenibili e non al biometano, che viene impropriamente classificato come tale”.

“Per parte nostra – concludono – continueremo la nostra iniziativa anche nei confronti degli altri Enti interessati, oltre che nei confronti di Arpae, dalla quale ci aspettiamo risposte concrete nell’incontro già fissato con quest’ultima nel pomeriggio del 23 giugno”.

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