Cronaca
14 Maggio 2025
Un venticinquenne pugliese si faceva spedire la sostanza stupefacente sfruttando i locker delle compagnie di spedizione

Condannato a 3 anni. Aveva 12 kg di hashish e 9mila euro

di Pietro Perelli | 1 min

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Si faceva spedire hashish sfruttando i locker, armadietti che le compagnie di spedizione sfruttano per consentire ai propri clienti di ritirare un pacco in punti specifici senza la necessità di essere presente a casa all’arrivo del corriere. Un venticinquenne barese è stato condannato a tre anni, con pena sostitutiva a lavori di pubblica utilità, dopo che, nell’aprile del 2024, i carabinieri hanno scoperto la sua attività.

I militari, all’epoca dei fatti, gli hanno sequestrato 12 kg di hashish arrivati in tre spedizioni distinte ma tutte con destinazione un locker cittadino. Per poter controllare il tragitto ed evitare sorprese, in ogni pacco era stato inserito un air tag mentre nella prima spedizione ricevuta erano presenti i codici per poter aprire i locker contenenti le restanti due.

Sulle tracce del ragazzo c’erano però i carabinieri che, seguendolo, lo hanno fermato mentre stava ritirando uno dei pacchi per poi proseguire la perquisizione anche a casa. In un appartamento in città hanno quindi trovato 9mila euro in contanti, ritenuti frutto dell’attività di spaccio.

Durante la prossima udienza, che si terrà il 15 luglio, verrà discussa la pena sostitutiva.

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