La Spal cala il poker sul campo dell’Arcetana
Una prova di forza e grande maturità per gli uomini di mister Andrea Parlato, che mettono subito in discesa il match nella prima frazione
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Oltre al filone principale per maltrattamento e uccisione di animali, già chiuso, la Procura di Ferrara aveva aperto anche un secondo fascicolo per depistaggio a carico della rettrice Laura Ramaciotti. Per quest'ultimo procedimento, però, lo stesso pubblico ministero ha chiesto l'archiviazione
Studenti, agricoltori, movimenti per la casa, centri sociali, sanitari e autotrasportatori si preparano alla mobilitazione nazionale contro il carovita, le politiche del governo Meloni e l’aumento delle spese militari
Arriva una richiesta di condanna nel procedimento per i lavori di ricostruzione post-sisma del Teatro Borgatti. Ieri (mercoledì 28 ottobre) mattina infatti, durante l'udienza preliminare, davanti al gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara, il pm Ciro Alberto Savino ha chiesto cinque mesi per l'unico dei tre imputati che aveva scelto il rito abbreviato
Dopo il Tar dell'Emilia-Romagna, anche la procura di Ferrara si troverà a vagliare la posizione della società Inwit in merito alla stazione radio in via di costruzione in via Viazza a Boara
Un uomo italiano di 53 anni – che lavora come autista di ambulanze fuori provincia – è a processo con l’accusa di lesioni personali aggravate perché – secondo la Procura – avrebbe preso a botte l’ex fidanzata convivente, una dottoressa 48enne in servizio all’ospedale Sant’Anna di Cona.
Due gli episodi che vengono contestati all’imputato e che – secondo l’impianto accusatorio – sarebbero avvenuti davanti agli occhi del figlio minorenne della coppia.
Il primo risalirebbe al 25 aprile 2023 quando l’uomo avrebbe colpito la donna con uno schiaffo fortissimo al volto, facendola sbattere contro uno spigolo, e poi le avrebbe sferrato un calcio al sedere e uno alla caviglia, provocandole delle lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
Il secondo episodio invece sarebbe avvenuto qualche mese dopo, il 21 giugno. In quella circostanza, l’imputato avrebbe afferrato la 48enne per il collo, causandole – stando al referto medico – una lesione da afferramento laterocervicale che fu ritenuta guaribile in tre giorni.
Dopo la chiusura delle indagini, la Procura di Ferrara – il pm che è titolare del fascicolo di indagine è Andrea Maggioni – ha disposto il decreto di citazione diretta a giudizio per l’uomo, mentre la donna si è costituita parte civile tramite il proprio legale, l’avvocato Denis Lovison.
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